Seguire un trend fino in fondo è l’obiettivo di molti trader. Ma anche nei mercati con una direzione ben definita si verificano continuamente piccoli ritracciamenti e fasi di consolidamento, capaci di far uscire prematuramente dalla posizione chi non li riconosce.
Se da un lato questi movimenti temporanei rappresentano un’insidia, dall’altro offrono anche ottime occasioni per entrare, uscire o restare in scia al trend principale. Riuscire a capire quando questi piccoli scossoni iniziano e quando finiscono è fondamentale per non lasciarsi sfuggire profitti non ancora realizzati.
Tra gli strumenti tecnici a disposizione, gli oscillatori di momentum sono pensati proprio per catturare il flusso e riflusso dei movimenti di prezzo.
In questo contesto vengono presi in esame due oscillatori in particolare: il directional movement (DMI) e il commodity channel index (CCI), utili per riconoscere sia le continuazioni sia le inversioni che si verificano all’interno di un trend già in corso.
Il primo aiuta a individuare la direzione di breve periodo e i punti in cui il trend prosegue, mentre il secondo permette di intercettare le possibili inversioni.
Contenuto riservato agli abbonati
Questo articolo è disponibile solo per gli abbonati a Traders' Magazine Italia.
Sei già abbonato? Accedi qui per leggere l'articolo.





