Riceviamo da CoinShares e pubblichiamo per i nostri lettori.
15 aprile 2026 – L’ipotesi di utilizzare Bitcoin per il pagamento dei pedaggi nello Stretto di Hormuz solleva interrogativi che vanno ben oltre la sua fattibilità operativa immediata.
Pur risultando, nella sua forma letterale, altamente improbabile, questa proposta evidenzia una dinamica più profonda: gli Stati soggetti a sanzioni stanno iniziando a esplorare Bitcoin non soltanto come strumento simbolico, ma come potenziale livello alternativo di regolamento.
In questo contesto, la questione centrale non riguarda “Bitcoin come sistema di pagamento”, bensì il suo ruolo emergente come riflesso di una crescente frammentazione dell’ordine monetario globale.


