In un recente intervento pubblico, Michael S. Barr, vicepresidente per la supervisione della Federal Reserve, ha affrontato uno dei temi strutturali più rilevanti per l’economia contemporanea: l’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) sul mercato del lavoro, sulla produttività e, in ultima analisi, sul quadro della politica monetaria.
Barr ha collocato la sua analisi in un contesto macroeconomico caratterizzato da un mercato del lavoro che mostra segnali di stabilizzazione, ma senza un chiaro dinamismo nella creazione netta di occupazione.
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