Il problema non è solo guadagnare di più. È riuscire a non perdere la serenità quando il mercato crolla.
Molti investitori hanno una convinzione.
Se il mercato sale nel lungo periodo, basta comprare un ETF sull’S&P500 e aspettare.
Sembra semplice.
Finché non arriva un 2008. O un 2020.
O uno di quei momenti in cui vedere il proprio patrimonio perdere il 40-60% diventa psicologicamente insostenibile.
Ed è proprio lì che molti commettono l’errore più costoso: vendono nel momento peggiore.
Esiste un modo diverso di investire?
In questo webinar, analizziamo un sistema quantitativo che seleziona automaticamente gli ETF più forti e riduce l’esposizione quando il rischio aumenta.
L’obiettivo?
Cercare di ottenere rendimenti superiori all’S&P500 limitando, per quanto possibile, l’impatto dei grandi ribassi.
Un approccio completamente diverso e più saggio del classico Buy & Hold.
P.S.: Ne avevamo parlato a fine maggio.
Ma il momento buono, addirittura migliore, è tornato, proprio ora.
Oltre il 18% annuo di rendimento, rischio moderato, emittente di grande qualità.
Leggi le caratteristiche di un ottimo certificato.
Maurizio Monti
44 anni sui mercati
Editore di Traders’ Magazine Italia
Fondatore dell’Istituto Svizzero della Borsa



