Una variante del doppio massimo: le orecchie di lupo

Ultima ora

S&P500: Maggio controcorrente, dove va Giugno?

Il momento della pazienza   L’ultima settimana di maggio si è chiusa ancora una volta con un rally delle borse...

Il portafoglio del buon Padre di famiglia

Una storia che deve finire   I mercati sono fenomeni complessi da interpretare. Più che cercare di prevederli, vanno...

Scelti per te

Performance Booster: successo con la gestione tattica del rischio ( 2 Parte )

Il prossimo passo evolutivo per i daytrader Nella prima parte della nostra serie di strategie di attacco (TRADERS´ 07/2019; disponibile...

NUOVA GESTIONE DEL RISCHIO PER TRADER

Terza generazione di RMS: meno rischio e più ritorni   Successo con la strategia del piano di attacco Ogni trader con l’esperienza...

Questi sono i sette migliori indicatori e strumenti

Trend-trading di successo Nel trading, è molto importante saper leggere la struttura del mercato, lo stato emotivo e l'equilibrio tra...

Riceviamo da Money.it e pubblichiamo per i nostri lettori

La rassegna sui modelli grafici di inversione svolta a cura di Money.it prosegue con una figura simile al doppio massimo, chiamata “orecchie di lupo”.

Come per il double top, la conformazione è simile, la conformazione si sviluppa dopo un uptrend definito dove, dopo la formazione di un massimo, i corsi effettuano una correzione piuttosto rapida. A seguito di tale discesa, i compratori tornano in gioco, formando un altro massimo che si ferma sulla stessa area del precedente. A questo punto, i venditori iniziano il ribasso che andrà a completare la figura al momento della discesa al di sotto della neckline.

Sebbene possano risultare simili, tra questa formazione e il double top vi sono due differenze principali. La prima è relativa al livello dei due massimi, che può non essere coincidente. La seconda invece riguarda la distanza dei top, che può anche essere estesa e composta da movimenti irregolari.

Le regole operative per le “orecchie di lupo” sono simili a quelle del doppio massimo. In sostanza, si potrà implementare una strategia di natura short in caso di discesa dei prezzi al di sotto del minimo di reazione, con obiettivo calcolato proiettando in basso la distanza che intercorre tra il primo massimo e la neckline. Lo stop loss sarà invece localizzato al di sopra del massimo più alto.

Dalla Redazione di TRADERS’ Magazine

Abbonati a Traders' Magazine Italia

A partire da 63€/10 mesi

Riceverai ogni mese la versione digitale, cartacea o Twin (cartacea+digitale) di TRADERS’ Magazine

Webinar

UniCredit

Happy borsa

Directa

Articoli Correlati