Riceviamo da Money.it e pubblichiamo per i nostri lettori

La trattazione degli argomenti di analisi tecnica svolta a cura di Money.it prosegue con il secondo principio della classica Teoria di Dow, la quale mette in luce come le varie tendenze si sviluppino in tre fasi diverse tra loro: accumulazione, partecipazione e distribuzione.

La fase di accumulazione è quella in cui un trend nasce. È difficilmente identificabile in quanto il più delle volte viene scambiata per una semplice correzione della tendenza precedente. In questo periodo, le cosiddette “mani forti” entrano a mercato.

La fase di partecipazione, come indica il nome, è il momento in cui l’inizio di una nuova tendenza viene recepita anche dagli altri operatori del mercato. Si sviluppa con una prosecuzione dell’impulso avviato nella fase di accumulazione. Qui iniziano ad attivarsi le strategie di trend-following: i prezzi tendono ad avere una direzionalità più accentuata.

La terza e ultima fase, quella di distribuzione, si ha al culmine di una tendenza. L’avanzata dei prezzi inizia a rallentare fino a fermarsi. Le “mani forti” iniziano a liquidare le loro posizioni. In questa fase finale di una tendenza può montare un eccesso di euforia, fomentato dalle notizie sensazionalistiche date dai media relativamente allo straordinario rialzo (o ribasso) di un certo asset.

Dalla Redazione di TRADERS’ Magazine