Una variante estesa del V-reversal

Ultima ora

S&P500: Maggio controcorrente, dove va Giugno?

Il momento della pazienza   L’ultima settimana di maggio si è chiusa ancora una volta con un rally delle borse...

Il portafoglio del buon Padre di famiglia

Una storia che deve finire   I mercati sono fenomeni complessi da interpretare. Più che cercare di prevederli, vanno...

Scelti per te

Performance Booster: successo con la gestione tattica del rischio ( 2 Parte )

Il prossimo passo evolutivo per i daytrader Nella prima parte della nostra serie di strategie di attacco (TRADERS´ 07/2019; disponibile...

NUOVA GESTIONE DEL RISCHIO PER TRADER

Terza generazione di RMS: meno rischio e più ritorni   Successo con la strategia del piano di attacco Ogni trader con l’esperienza...

Questi sono i sette migliori indicatori e strumenti

Trend-trading di successo Nel trading, è molto importante saper leggere la struttura del mercato, lo stato emotivo e l'equilibrio tra...

Riceviamo da Money.it e pubblichiamo per i nostri lettori

La rassegna sui modelli di inversione svolta a cura di Money.it continua con una variante “estesa” del V-reversal.

Il V-Reversal esteso inizia come la versione classica, con i prezzi inseriti in un intenso downtrend verticale. Molto spesso, in queste situazioni si verificano fenomeni di panic selling che rendono difficile individuare un punto di entrata per i traders. Un indizio potrebbe derivare dalla presenza di modelli di key o island reversal accompagnati da alti volumi.

Dopo che le quotazioni hanno dato vita alla caratteristica forma a V del modello, inizia una prima salita, che si ferma intorno al 38,2% del ritracciamento di Fibonacci disegnato su tutta la fase discendente. A questo punto inizia un movimento laterale, che spesso assume le caratteristiche di un triangolo.

Secondo il modello teorico, i corsi tendono a muoversi in tale fase di compressione per un tempo che va dalle tre settimane ai tre mesi.

Operativamente, individuare il punto di entrata in un V-reversal esteso risulta piuttosto facile: questo si collocherà infatti sul punto di breakout della congestione. Lo stop loss va posto sotto i minimi della fase laterale, mentre il take profit può essere calcolato con un rapporto di rischio-rendimento di 1:1,50.

Dalla Redazione di TRADERS’ Magazine

 

Abbonati a Traders' Magazine Italia

A partire da 63€/10 mesi

Riceverai ogni mese la versione digitale, cartacea o Twin (cartacea+digitale) di TRADERS’ Magazine

Webinar

UniCredit

Happy borsa

Directa

Articoli Correlati