Nei miei 34 anni di carriera come trader, ho sperimentato molte cose nel mercato azionario. Sia belle che brutte. Qui, voglio parlare dei momenti brutti. Chi pensa che oggi le cose vadano meglio o che il mercato non possa diminuire improvvisamente del cinque o dieci percento, dovrebbe leggere attentamente le seguenti parole.

Il Dow Jones cadde il 19 ottobre 1987, il Black Monday, di circa il 22%. Questo è passato alla storia come la peggiore perdita giornaliera dell’indice. Io ero lì e posso dirvi: fu una strage inimmaginabile. A quel tempo, solo pochi trader se la cavarono senza problemi. Io fui uno di loro. Perché quando avvenne il peggio, ero già fuori. In seguito, si leggeva nelle notizie di come molte persone si gettarono dalla finestra, si suicidarono o spararono ai loro agenti di cambio. Sì, questo è successo davvero. Provate a pensare a un evento del genere al giorno d’oggi, in questi anni. Cosa succederebbe se il Dow Jones crollasse di circa 5700 punti in un solo giorno?

Per questo motivo, è anche ridicolo quando alcune persone si sentano offese e scrivono su Twitter di un possibile calo dei prezzi del cinque percento. Chiunque pensi che ciò non possa accadere è praticamente l’essere più bizzarro, arrogante e ignorante che io abbia mai incontrato in tutta la mia carriera come trader e ne ho visti alcuni. Basti pensare al Flash Crash avvenuto a maggio del 2010, quando il Dow Jones ha perso circa 1000 punti in soli pochi minuti. Molti trader di oggi preferiscono dimenticarlo, forse anche perché indossavano ancora i pannolini in quel periodo il che si applica anche metaforicamente alla loro esperienza di mercato. Io ero lì in quel momento.

Fu un altro giorno orribile. E anche questa volta, ero fuori prima che iniziasse la strage. Altri non furono così fortunati. Il mercato bear (ribassista) dall’anno 2000 ha fatto crollare il NASDAQ di circa l’85%. Molti titoli tecnologici scesero ancora di più. Nel momento in cui pensarono di essere di nuovo al sicuro, il mercato bear del 2008 colpì un’altra volta. A quel tempo, il Dow diminuì di oltre il 50 percento. Alcune delle più grandi compagnie del mondo (General Electric, Citigroup, AIG) persero più del 90% del loro valore o fallirono. Io ero lì. Ho visto la strage. Per fortuna, ero già uscito da là prima che la situazione diventasse davvero brutta a differenza degli altri.

E ora tutto ricomincia da capo. La bitcoin è sulla bocca di tutti e dovrebbe salire a un milione. Il mercato non può presumibilmente cadere del cinque percento. Persone che non sento da decenni mi chiamano e mi chiedono se è meglio lasciar perdere il lavoro attuale per diventare dei Day trader. Cari lettori, se non riconoscete questi segnali, allora dovete dare la colpa a voi stessi. Anche se credo che ci troviamo in un grande mercato rialzista, nel frattempo anche questo può diventare molto sgradevole. Il mercato sembra possedere tutti gli ingredienti per un’esagerazione. Può continuare a salire? Certo. La maggior parte delle esagerazioni sono andate oltre a cosa pensavano in molti. Ma si dovrà convivere con le conseguenze qualora non rispettassimo il ​​rischio? Garantito!

Ricordate sempre, chi non impara dalla storia è condannato a ripetere gli errori del passato. Se non avete un piano su come affrontarle la situazione, se i vostri trade lunghi non funzionano più, allora posso solo auguravi buona fortuna. Perché ne avrete bisogno.

Mark Minervini

Mark Minervini è uno degli investitori di maggior successo nel mercato azionario in America. Con un capitale iniziale di poche migliaia di dollari, è riuscito a guadagnare milioni di dollari dal suo conto di trading privato. Minervini, tramite Minervini Private Access, offre l’opportunità di accedere direttamente al trading insieme a lui. www.minervini.com