Profit Source. L’unione fa il profitto

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La direzione dei mercati

Milano 15.02.2019

Mancano pochi minuti alla chiusura di Piazza Affari, con il nostro indice che si appresta a chiudere sui livelli più alti delle ultime venti settimane. Raggiunta area 20200 punti, la quotazione che ci attendevamo da inizio anno e che dopo quasi cinque mesi di scambi consente al Fib di ricucire lo strappo al ribasso che si era aperto ad inizio Ottobre.

C’è da metterci la mano sul fuoco che la prossima settimana, ci consegnerà ancora un indice rialzista che ha come target di questo movimento area 20500 punti. Un eventuale superamento al rialzo con chiusure settimanali sopra tale livello, riaprirebbe le porte ad uno scenario impensabile (a molti) fino a poche sedute fa. Tornare sopra queste vette sarà possibile, però, solamente con una prova di forza dei listini d’oltreoceano, con uno Standard&Poor’s sopra 2820 punti. Impresa alla portata ma di difficile attuazione in questo momento, perché siamo reduci da una salita di oltre diciotto punti percentuali dal giorno di Santo Stefano, in chiusura dello scorso anno. Per cui è lecito attendersi, in caso di arrivo su questi livelli, delle grosse prese di profitto seguite da un momento di stasi, in attesa di appuntamenti importanti come il discorso di Jerome Powell il 27 Febbraio dinanzi il Comitato dei Servizi Finanziari della Camera per lo speech di inizio anno, seguita successivamente il 7 marzo dalla riunione della BCE.

Dopo queste due date avremo il quadro della situazione più chiaro, e capiremo se questa violenta salita avrà conosciuto il suo massimo, per ripiegare nelle settimane successive.

Neanche i vari allarmi lanciati verso il nostro Paese, in termini di debito e previsioni di crescita, da parte di Enti ed agenzie di rating, sono riusciti a scalfire l’indice milanese, che porta a casa il rialzo più forte degli ultimi due anni di borsa, con un sonoro +13% dal momento della ripartenza in clima natalizio (figura 1).

F1) Indice FtseMib

Fonte: elaborazione dell’autore

 

Profit Source – i risultati
Il servizio Profit Source si sta battendo al meglio possibile in questi mesi, contro questi mercati. O per meglio dire, a favore dei mercati. Dall’inizio del servizio in data 1 Giugno, ad oggi nel momento in cui vi scrivo queste righe (venerdì 15 Febbraio) la nostra performance ha raggiunto un +29.95% come somma aritmetica delle operazioni effettuate. Facendo un confronto con l’indice di riferimento, il FtseMib, continuiamo a viaggiare su ritmi sostenuti. L’indice nello stesso periodo registra una perdita del -9.35%, con punte negative del -22% toccate nel periodo natalizio, prima del grande rialzo di quest’ultimo periodo.

Come si evince dal grafico (figura 2) anche noi nelle settimane a cavallo del mese di Settembre, siamo stati sbilanciati nelle nostre analisi performando negativamente. Ma le stesse analisi ci raccontavano dell’arrivo di uno storno sui mercati americani che avrebbe travolto anche l’Europa, ed infatti, nel momento in cui il mercato è sceso vertiginosamente, la nostra equity line ha virato al rialzo, raggiungendo progressivamente quasi il +30%.

F2) Profit Source Equity

Fonte: elaborazione dell’autore

 

Seguire il trend è la nostra missione.

Successi che nascono dalle strategie formulate dai metodi da noi utilizzati. L’indicatore Ichimoku di Corrado Rondelli e la Price Action di Giorgio Pallini.

L’unione dei due metodi, che seppur distanti come filosofia, una volta uniti nelle loro analisi, portano a risultati che riescono a battere costantemente i mercati.

Per scoprire come i nostri metodi interagiscono e come indicano le strategie da seguire, vi aspettiamo all’interno di Profit Source, la vostra miglior rubrica per seguire il mercato italiano e soprattutto per fare investimenti ad alto rendimento.

Ing. Giorgio Pallini, CO-Strategist Profit Source su www.traders-cup.it

Giorgio Pallini

Ingegnere, analista ed investitore, nel corso degli anni ho affinato la mia personale tecnica operativa “swing trading”, fondata su regole di estrema tecnica e matematiche, che escludono le varianti emotive e soggettive, puntando ad operazioni basate sui dati e sugli andamenti di mercato. Alla continua ricerca della perfezione nell’impostazione grafica in Analisi Tecnica, in modo tale da trovare i livelli migliori per operare. Infatti, il mio metodo prevede di entrare a mercato sui punti di swing, determinati da resistenze e supporti importanti, per sfruttare al massimo i movimenti di cambio trend. Ospite fisso nella rubrica “Opening Bell” del canale LeFonti.Tv, per condividere le mie view in ambito economico-finanziario.

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