Non tutti se lo ricordano

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L’epoca schizofrenica che viviamo

Nacquero tanti anni fa. E non è che, lì per lì, conquistarono il pubblico più di tanto.

Forse in pochi lo ricordano ma all’inizio li chiamavano Trackers. Era il gennaio del 1993, negli Stati Uniti, e il primo replicava l’S&P500 ed era quotato all’AMEX. Era nato lo SPY.

Sto parlando degli ETF. Come dicevo sopra, la loro potenzialità fu tutt’altro che chiara, all’inizio.

Guarda caso, furono anzi guardati con un po’ di sospetto dall’Industria finanziaria. Hai visto mai che al posto di ricche commissioni, come quelle sui fondi, bisognava accontentarsi di uno spread bid e ask, come per un titolo azionario?

A causa di queste “paure” gli ETF tardarono ad affermarsi. Poi, gli investitori prevalsero sui plasters … pardon sui players dell’Industria finanziaria. Che si adeguò più o meno prontamente al nuovo indirizzo.

Oggi gli ETF sono una grande opportunità per trader, investitori e risparmiatori. Con un basso costo di transazione, permettono adeguamenti di portafoglio rapidi ed efficienti.
E una diversificazione che incontra le necessità di tutte le capitalizzazioni, anche di entità non rilevante.

Perché il bello degli ETF è proprio quello. Puoi scegliere la leva che vuoi, il portafoglio che vuoi, in funzione di quanto vuoi investire.

Se poi segui il metodo di un grande professionista dei mercati, allora hai raggiunto lo scopo di un portafoglio dai risultati efficienti e senti di avere fatto la scelta più efficace.

Per questa ragione, avevo chiamato Enrico Malverti, che considero, a giusta ragione, uno dei massimi esperti italiani di ETF e di sistemi di trading basati su tale strumento finanziario.

Enrico mi ha risposto con la consueta cortesia: e ha salito sul palcoscenico di Traders’ Webinar, 13 febbraio e ci ha illustrato il suo metodo e i risultati che ha raggiunto su Portafoglio ETF, uno dei servizi più richiesti sulla piattaforma di Traders’ Magazine Italia.

Enrico ci ha descritto alcune operazioni effettuate, la sua visione dei mercati, l’analisi delle prossime possibili operazioni. E stata un’ora di grande, intensa, piacevole Cultura Finanziaria di altissimo livello. Clicca per iscriverti e vedere la registrazione.

P.S.: con l’occasione, abbiamo parlato anche di certificati. E sai perché? Un portafoglio composito di certificati ed ETF, in questo preciso momento di mercato, è un’idea possibile da sviluppare. E se abbiamo avuto un ospite del calibro di Enrico Malverti, dovevamo spremerlo per bene fino in fondo, no? Mica ti capita tutti i giorni di averlo a tua disposizione per un’ora intera. Clicca per iscriverti e vedere la registrazione, condividi questa formidabile esperienza di Cultura.

Break the cage! 

 

Maurizio Monti

 

Editore TRADERS’ Magazine Italia

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