S&P500: Maggio controcorrente, dove va Giugno?

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Il momento della pazienza  

L’ultima settimana di maggio si è chiusa ancora una volta con un rally delle borse americane.

Nella nostra analisi di domenica 24 maggio, secondo il nostro algoritmo di previsione, la strada più efficiente dal punto di vista probabilistico era l’attesa di un eventuale ingresso long a fronte di un ritracciamento significativo. Cosa che non si è verificata. Il nostro algoritmo giudicava e giudica tuttora un ingresso long in corsa troppo rischioso.

Rappresentiamo lo scenario che ora viene delineato dal nostro algoritmo, dopo l’elaborazione del fine settimana.

Nel breve termine, l’ultimo minimo relativo si è verificato il 14 maggio, in linea con la previsione temporale del nostro algoritmo che prevedeva una inversione da un massimo relativo il giorno 15 maggio più o meno quattro giorni.

La magnitudine del movimento avrebbe dovuto essere più ampia, di almeno 100 punti in più, secondo il modello matematico: il minimo si è formato invece a 2760.25, e da lì il mercato è ripartito.

Nella previsione di domenica scorsa, l’algoritmo ha tenuto in considerazione questa differenza di minore magnitudine ribassista e il modello ha rivisto lo scenario di fondo, andando a individuare una condizione di equilibrio che si sta verificando all’altezza della media mobile a 200: in simmetria di come era accaduto al momento della caduta dei mercati in febbraio e marzo.

Lo scenario di breve individuato per questa settimana è sostanzialmente analogo. L’algoritmo ritiene che l’unica strategia potenzialmente efficiente e con le maggiori probabilità di profitto sia di attendere il ritracciamento. Il livello che il sistema ritiene accettabile per un ingresso long, nel caso il ritracciamento si verifichi, è ora a 2865, con una approssimazione fino a 30 punti più in basso. Stop piuttosto significativo con chiusura sotto 2750, che ribalterebbe completamente il modello.

Lo scenario di fondo è il seguente. Dal punto di vista temporale, in data 2-3 giugno è previsto un algoritmo temporale di inversione di modesto livello, con approssimazione estesa a tutta la settimana: l’eventuale comportamento diverso dei tre indici Dow, S&P500 e Nasdaq nelle giornate di lunedì 1 giugno o martedì 2 giugno potrebbe costituire un valido trigger di alert di inversione (ad esempio nuovi massimi su uno o due degli indici ma non su tutti).

Su tale inversione, se si verificherà, potrebbe crearsi un minimo relativo che potrebbe costituire il punto di ingresso di cui sopra nell’area 2850 o circa: ipoteticamente questo potrebbe verificarsi a fine della settimana del primo giugno o a inizio della successiva.

Se non si verificherà, l’algoritmo non individua altre valide possibilità di ingresso con forti probabilità a favore.

Nel periodo 15-30 giugno, con maggiore probabilità intorno al 22 giugno, il nostro algoritmo prevede un ulteriore punto di inversione: quindi un massimo o un minimo relativo significativo. L’andamento del mercato di qui a metà giugno ci dirà quale sia la probabilità che si verifichi un massimo o un minimo e valuteremo quali sono le probabilità a maggior favore dal punto di vista operativo.

L’algoritmo individua come possibile che l’onda rialzista tuttora in corso di formazione possa avere come target finale un obiettivo di prezzo compreso fra 3120 e 3300: l’eventuale negazione di tale previsione avverrebbe solo in caso di violazione al ribasso di quell’area 2760 dove il mercato si è fermato nella previsione della caduta del 15 maggio.

La probabilità nei 2-4 mesi successivi a giugno viene confermata come ancora rialzista, dopo un’onda di ritracciamento più ampia che dovrebbe verificarsi raggiunti i target di cui sopra. Da questa onda di ritracciamento più ampia dovrebbe verificarsi una ulteriore onda rialzista la cui magnitudine può portare a nuovi massimi (in questo caso probabilmente anche storici) o a una lateralità.

Nel più lungo termine, da novembre-dicembre 2020 e soprattutto nel 2021 e 2022, la nostra visione rimane orientata a sconvolgimenti di mercato molto significativi con probabilità elevatissime di una crisi finanziaria molto forte. Ci auguriamo, come sempre in questi casi, di sbagliare. Al contrario di molti, ai nostri Lettori diciamo tutto quello che pensiamo, come abbiamo fatto sempre. Felici di sbagliare quando prevediamo il peggio.

Ancora di più e ancora una volta, la corretta strategia per muoversi sui mercati con efficacia è rafforzare la nostra Cultura finanziaria. Non dobbiamo mai stancarci di farla crescere. Per questo ti invito al webinar di Raccomandazioni di Borsa con l’inesauribile Tony Cioli Puviani. Abbiamo parlato della sua visione dei mercati, delle operazioni fatte con il servizio Certificati in libertà e abbiamo visto come opera un professionista. Un’ora di grande Cultura finanziaria con il grande Tony, mercoledì 3 giugno scorso. Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

 

P.S.: è il momento della pazienza. Dobbiamo attendere il momento giusto e se stiamo fermi è perché entrare a mercato con elevato rischio e probabilità non a favore è un grosso errore tattico. Ci sarà chi mi chiede: ma allora mettiamoci short fino a 2850. No. Questa non è probabilità a favore. Se arriva a 2850, allora valutiamo, chi vuole entra. Che è diverso da mettersi short ora. Poi, chi vuole farlo, seguendo altri indicatori o sistemi, sicuramente può farlo.

Per esempio, dò per probabile che sul sistema A Beautiful Night questa settimana si possa fare un bel profitto con operazioni di breve termine (se non conosci A Beautiful Night chiedimi informazioni, perché ne vale la pena). Ma è un sistema di breve termine, diverso dalle indicazioni di posizione che diamo nella nostra analisi periodica.

Con Tony, abbiamo parleremo anche di S&P500 e abbiamo sentito il suo parere su qualche opportunità di breve termine. Clicca per condividere con noi un’ora di Cultura. Iscriviti e vedi la registrazione.

Maurizio Monti

 

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