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L’ennesimo reset

Venerdì scorso, leggevo in una chat relativa ad un servizio di trading sui CFD: settimana disastrosa, chiudiamo in perdita. Mercati incomprensibili. E veniva pubblicato un estratto di operazioni con risultato molto negativo.
 
La settimana scorsa ha visto il mercato andare su e giù. La pura analisi grafica sarebbe stata del tutto insufficiente a determinare segnali di trading coerenti. E quindi comprendiamo come, per alcuni, la settimana si sia chiusa in modo disastroso.
 
La ricerca mensile di Goldman Sachs sul mercato delle opzioni dell’S&P500 ci rivela che il 44% delle opzioni che sono state negoziate dal 1 luglio fino a pochi giorni fa, per un controvalore nozionale giornaliero medio di 470 miliardi di dollari, aveva scadenza entro le 24 ore.
 
Hai letto bene. Quasi la metà delle opzioni dell’S&P500 scadono entro il giorno di trading successivo o nella giornata stessa.
 
Questa escalation nell’uso delle opzioni di brevissimo termine è stato progressivo. Nel primo trimestre del 2022 la percentuale era di circa il 22%. Nel secondo trimestre del 32%. Ora, del 44%.
 
Le opzioni infrasettimanali sono diventate la matrice essenziale che crea e sostiene il movimento del mercato.
 
Se non sai interpretare i numeri che stanno dietro le opzioni, non hai alcuna probabilità concreta di azzeccare la direzione di breve termine.
 
Ed è ciò di cui ancora molti non si rendono conto, tuttora legati a pattern grafici, a statistiche ed indicatori divenuti improvvisamente obsoleti. Il mercato è cambiato un’altra volta, sveglia.
 
Le opzioni sono considerate, da alcuni, complesse da digerire. Chi studia i pattern grafici e fa trading solo con gli strumenti tradizionali, rifiuta il concetto che a governare il mercato siano le opzioni.
 
Ancora una volta, sveglia, siamo nel grande reset, non possiamo fare a meno di conoscerle, qualunque sia lo strumento di trading che vogliamo utilizzare.
 
Abbiamo parlato in alcuni webinar della interpretazione da dare agli open interest e ai volumi delle opzioni.
 
E di come quei numeri, correttamente monitorati, possano darci indicazioni molto precise sul movimento possibile del mercato all’interno della giornata di contrattazione.
 
In una strategia in opzioni di posizionamento ad alcune settimane, tali informazioni possono sembrare inutili, vista la dimostrata tendenza del mercato ad accorciare sempre di più gli orizzonti temporali.
 
Questo è vero solo in parte: c’è un metodo preciso di analisi degli open interest e dei volumi, che parte da quello che avviene entro le 24 ore e allarga la visione gradualmente ad orizzonti più distanti nel tempo.
 
E ci sono numeri che devi sapere, chiavi di lettura di cui non puoi fare a meno.
 
E’ dal secondo trimestre del 2020 che il volume complessivo della opzioni negoziate sull’S&P500 con scadenza entro 24 ore supera il 20% del volume totale. Ti dice niente questa data?
 
Nei tre trimestri precedenti al secondo trimestre 2020, il volume stazionava intorno al 12-13%. Ma il crollo del Covid ha creato un grande reset e il volume si è impennato immediatamente alla ripresa post-covid.

 
Dal covid in poi tale volume, già mostruoso di per sé, è più che raddoppiato. E non sembra accennare a regredire.
 
Nel grande reset del 2022, con 10 mesi abbondanti di mercato in discesa, l’impennata è stata ancora più forte: stiamo andando verso la metà del mercato complessivo delle opzioni, una soglia che è avviata a divenire soglia del dolore.
 
La quantità di opzioni di brevissimo termine crea un comportamento molto reattivo del mercato nei punti critici. In quei punti avvengono massicce operazioni di respingimento o di copertura, che coinvolgono anche i market maker.
 
Come per tutto ciò che non è mai avvenuto nella storia, è molto difficile valutare l’impatto tendenziale che avrà questo fenomeno sul mercato. Al momento, possiamo solo dire che i punti di reazione sono divenuti punti di reazione spesso violenta.
 
In un imperdibile webinar, parlando di Dribbling, approfondiamo ancora di più questo tema, essenziale per comprendere a fondo i mercati.
 
E parlare di Dribbling, significa semplicemente che quando inizi a usarlo non lo abbandoni più, è il tuo sistema di trading in opzioni per la vita.

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P.S.: Condividi con noi la grande Cultura finanziaria delle opzioni realmente vissute sul mercato ed interpretate secondo i modelli successivi al grande reset. C’è stato un ennesimo reset, non tutto il mondo ne ha preso coscienza.
 
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Maurizio Monti

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