Vontobel, emittente zurighese di grande prestigio e solidità, ha listato un ottimo certificato con rischio molto contenuto e ottimo rendimento del 13% annuo, con una cedola mensile dell’1.08%.
Il codice ISIN del certificato è DE000VY263R4, viene ammesso alla quotazione il giorno 6 maggio 2026, lo troverai sulla tua piattaforma di negoziazione nel mercato EuroTlx di Borsa Italiana.
I quattro sottostanti formano un mix interessante, che esaminiamo in dettaglio più avanti.
Vediamone le caratteristiche.
DE000VY263R4, il nuovo certificato Vontobel.
Tecnicamente è un Memory Cash Collect Express: la sua definizione ne rivela già alcune caratteristiche essenziali.
Il certificato ha una durata di tre anni (fixing finale il 4 maggio 2029 e data di liquidazione finale l’11 maggio 2029). Stacca una cedola mensile dell’ 1.08%, pari al 13% annuo.
La condizione per incassare la cedola è che il peggiore dei quattro sottostanti del certificato (vedi sotto) non abbia infranto la barriera del 60% (quindi: non sia sceso più del 40% rispetto alla data del fixing iniziale).
Qualora si verifichi temporaneamente tale condizione negativa, ad esempio uno o più sottostanti scendano più del 40% ma poi ritornino sopra la barriera tornando al rialzo, l’effetto memoria garantisce all’investitore di incassare le cedole che nel frattempo non ha incassato.
Rimborso del certificato a scadenza
Il certificato viene rimborsato alla pari alla naturale scadenza dell’11 maggio 2029, a condizione che uno o più titoli sottostanti non siano scesi oltre il 60% dello strike iniziale di prima negoziazione.
Il certificato prevede l’effetto Airbag: questo è un grande vantaggio per l’investitore, perché ne limita il rischio.
Qualora questo dovesse avvenire che uno o più titoli sottostanti alla scadenza siano scesi oltre il 60%, l’effetto Airbag fornisce una forte attenuazione delle perdite per l’investitore.
La perdita infatti non viene calcolata dal valore iniziale dei titoli, ma dal valore dello strike iniziale degli stessi, determinato nel 60% del valore del fixing iniziale: ciò costituisce una assicurazione ulteriore contro i rischi.
Per l’investitore, quindi, il certificato originerà una perdita limitata dall’effetto Airbag solo se il peggiore dei titoli scenderà sotto il 40% del valore iniziale.
Rimborso del certificato anticipato.
L’emittente rimborserà anticipatamente il certificato nella seguente condizione: a partire dal 6 luglio 2026 e per ogni mese successivo c’è una data di “osservazione”.
Alla data della prima osservazione la condizione del rimborso anticipato è che i quattro sottostanti siano sopra il 95% del livello iniziale.
Alle date successive, per ogni mese, affinché si verifichi la condizione di rimborso anticipato, sarà sufficiente che i quattro sottostanti siano sopra il livello iniziale della prima osservazione diminuito dell’ 1% per ogni mese trascorso dopo il 6 luglio 2026: definiamo tale vantaggio come “step down”.
Ad esempio, alla data di osservazione del mese successivo (6 agosto 2026) la condizione di rimborso anticipato si attiverà se la quotazione dei quattro sottostanti sia sopra il 94% del livello iniziale: lo step down dell’1% opererà mese per mese aumentando progressivamente la probabilità di rimborso anticipato.
Sottostanti.
I sottostanti sono quattro titoli bancari, due italiani e due tedeschi, di grande rilievo e quotati su borse europee.
I due titoli italiani sono la Banca Popolare dell’Emilia Romagna e la Banca Monte Paschi di Siena, entrambi quotati sul segmento Euronext di Borsa Italiana.
I due titoli tedeschi sono Commerzbank e Deutsche Bank, entrambi quotati sullo Xetra.
Vediamoli uno ad uno in dettaglio di analisi, esaminandone anche i grafici.
Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BPE)
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Grafico daily di BPER Banca al 5 maggio 2026
Il grafico mostra con molta evidenza un titolo solido e in continua crescita, conseguenza di un modello ordinato di sviluppo ed espansione dell’azienda.
L’ultimo ribasso, visto nell’aprile del 2025, è stato comunque contenuto rispetto ai livelli barriera del certificato, e il titolo ha avuto una ripresa significativa e rapida.
Banca Monte Paschi di Siena (BMPS)
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Grafico daily di BMPS al 05 maggio 2026
Titolo moderatamente più volatile, ma in crescita costante. Oscillazioni osservate nel recente passato sotto controllo rispetto ai livelli barriera.
Dall’aprile del 2025, il titolo si muove su un trading range con minimi e massimi crescenti, andamento coerente con lo sviluppo dell’azienda.
Commerzbank AG (CBK)
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Grafico daily di Commerzbank al 05 maggio 2026
Dopo la fase di crescita del titolo a seguito del minimo di aprile 2025, il prezzo si è stabilizzato all’interno di un trading range fra 29 e 37 euro.
I massimi hanno creato una figura di triplo massimo: il quarto attacco potrebbe far volare il titolo oltre quota 37.
Solidità e buona gestione fanno parte della tradizione di Commerzbank.
Deutsche Bank AG (DBK)
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Grafico daily di Deutsche Bank al 05 maggio 2026
Il titolo è in fase di ritracciamento dai massimi nella zona dei 34 euro e si muove ora nell’area dei 26 euro.
Il supporto è a 24 euro, da cui è probabile attendersi un rimbalzo o una ripresa del tenore rialzista, favorito dai buoni risultati della banca.
Conclusioni
Il certificato ha ottime caratteristiche intrinseche, con un rendimento elevato, buona probabilità di autocallable e sottostanti tutti in fase potenzialmente positiva: quest’ultima caratteristica fornisce al certificato una ulteriore opportunità per gli investitori che lo inseriscano in portafoglio nella fase iniziale di lancio dello stesso.
Come sempre, l’articolo non vuole essere un invito ad investire, ma solo la pubblicazione di un lavoro di ricerca indipendente.
L’investitore valuti sempre attentamente il rischio, così’ come esposto all’interno dell’articolo.






