Quando un gioiello era molto più di un semplice ornamento

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Oggi pensiamo ai gioielli come a oggetti legati al lusso, alla bellezza o ai momenti speciali.

Un anello può rappresentare un impegno, una collana può diventare un’eredità di famiglia e un paio di orecchini può completare un look. Tuttavia, per secoli, i gioielli hanno avuto funzioni molto più sorprendenti.

In determinate epoche, un gioiello poteva essere allo stesso tempo una piccola cassaforte, una firma e persino un modo per trasmettere un messaggio segreto.

 

Anelli con segreti al loro interno

Tra il XVI e il XVII secolo divennero particolarmente interessanti alcuni anelli dotati di piccoli scomparti nascosti. A prima vista sembravano gioielli del tutto normali, ma alcune parti potevano essere aperte attraverso meccanismi estremamente discreti.

Al loro interno si potevano nascondere piccoli oggetti personali, ritratti in miniatura, ciocche di capelli, messaggi o ricordi intimi. La struttura stessa dell’anello permetteva di portare con sé ciò che si voleva proteggere, senza attirare l’attenzione.

L’aspetto più sorprendente è che un oggetto decorativo poteva trasformarsi in qualcosa di completamente funzionale: il gioiello non serviva soltanto a mostrare qualcosa all’esterno, ma poteva anche nascondere qualcosa al suo interno.

 

Il gioiello che funzionava come una firma

Ma i segreti non erano l’unica funzione di questi gioielli.

Gli anelli con sigillo, caratterizzati da un’incisione personale, potevano essere utilizzati per lasciare un’impronta sui documenti. Il proprietario premeva il disegno inciso nell’anello sulla ceralacca ancora calda, creando così un marchio che permetteva di identificare la persona.

Prima della diffusione dei moderni sistemi di identificazione, questo simbolo poteva avere una grande importanza. Il gioiello diventava quindi una vera e propria estensione dell’identità di chi lo indossava.

E più importante era la persona, maggiore poteva essere il significato di quel simbolo.

 

Potere, identità e memoria

Per questo motivo, osservare un gioiello antico soltanto come un oggetto di lusso significa rischiare di perderne una parte importante della storia.

Un anello poteva rappresentare una famiglia. Una pietra incisa poteva identificare il suo proprietario. Uno scomparto nascosto poteva custodire un ricordo che nessun altro avrebbe dovuto trovare.

In definitiva, alcuni gioielli non furono creati soltanto per essere ammirati.

Furono progettati per conservare, identificare, proteggere e comunicare.

Forse è anche per questo che i gioielli sono sopravvissuti per secoli come oggetti così ricchi di significato: perché, in molte occasioni, il loro vero valore non risiedeva soltanto in ciò che mostravano, ma anche nella storia che potevano nascondere.

 

 

 

La Redazione

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