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Traders’ Marzo 2020
IL SANTO GRAAL DEL TRADING
“Invece di continuare a cercare il Santo Graal, bisognerebbe lavorare sulla propria personalità facendosi le domande giuste e rispondendo in tutta coscienza. Dopotutto, il trading non è nient’altro che il controllo del proprio comportamento, e un piano di trading è il modo migliore per poterlo fare.”
La verità sul trading spiegata in poche sante parole.
C’era un volta un trader, che, in pubblico durante un evento, chiedeva agli astanti: vado lungo o corto sul dax? Vado lungo o corto sul FTSE Mib? E chiedeva gli venissero date delle risposte, anche a caso. Impostò le operazioni, a caso, appunto, ad inizio evento, semplicemente mettendo un rapporto rischio/ rendimento favorevole. Proseguì con alcune interessanti spiegazioni su tecnica e strategia di trading. L’evento andò avanti e a conclusione il trader mostrò i risultati delle operazioni impostate alcune ore prima. Aveva guadagnato. Sì, con un po’ di operazioni volutamente impostate a caso, e un risk management perfetto. Soprattutto, con un cuore grande così nel metterle a mercato e nel lasciarle andare fidandosi, appunto, solo di un risk management perfetto. Di sicuro, non consiglio a nessuno di fare allo stesso modo: il trader in questione è un professionista navigato che sapeva come fare queste scommesse con il Pubblico. Ma se vuoi sapere come ha fatto, rileggi la prima frase di questo articolo, tratta dalla Coverstory di questo numero di Traders’ Magazine Italia. E se vuoi raggiungere il successo, segui quel consiglio.
Buona lettura!
Maurizio Monti
Editore
Traders’ Magazine Italia
Traders’ Febbraio 2020
IL SANTO GRAAL DEL TRADING
“Invece di continuare a cercare il Santo Graal, bisognerebbe lavorare sulla propria personalità facendosi le domande giuste e rispondendo in tutta coscienza. Dopotutto, il trading non è nient’altro che il controllo del proprio comportamento, e un piano di trading è il modo migliore per poterlo fare.”
La verità sul trading spiegata in poche sante parole.
C’era un volta un trader, che, in pubblico durante un evento, chiedeva agli astanti: vado lungo o corto sul dax? Vado lungo o corto sul FTSE Mib? E chiedeva gli venissero date delle risposte, anche a caso. Impostò le operazioni, a caso, appunto, ad inizio evento, semplicemente mettendo un rapporto rischio/ rendimento favorevole. Proseguì con alcune interessanti spiegazioni su tecnica e strategia di trading. L’evento andò avanti e a conclusione il trader mostrò i risultati delle operazioni impostate alcune ore prima. Aveva guadagnato. Sì, con un po’ di operazioni volutamente impostate a caso, e un risk management perfetto. Soprattutto, con un cuore grande così nel metterle a mercato e nel lasciarle andare fidandosi, appunto, solo di un risk management perfetto. Di sicuro, non consiglio a nessuno di fare allo stesso modo: il trader in questione è un professionista navigato che sapeva come fare queste scommesse con il Pubblico. Ma se vuoi sapere come ha fatto, rileggi la prima frase di questo articolo, tratta dalla Coverstory di questo numero di Traders’ Magazine Italia. E se vuoi raggiungere il successo, segui quel consiglio.
Buona lettura!
Maurizio Monti
Editore
Traders’ Magazine Italia
Traders’ Gennaio 2020
I DODICI COMANDAMENTI
Sono le Tavole della Legge. Così come nella nostra religione abbiamo i dieci comandamenti, nel trading abbiamo provato a scrivere i dodici comandamenti. Li trovi nella Coverstory di questo numero. Alla stessa maniera dei dieci comandamenti, cose che pensiamo di sapere, quando parli con chi i mercati li conosce, sembra tutto scontato. Il vero problema è applicarne con rigore i princìpi. Perché le Tavole della Legge sono lì, sono scritte, semplici perfino da imparare a memoria. Puoi esserne convinto della loro bontà, ma alla fine, chissà perché, siamo tutti peccatori. È la stessa natura umana che ci tradisce. Nella vita come nel trading, perché il trading è una rappresentazione importante della vita. E allora, meriterai il Paradiso, che per un trader è il successo del proprio trading, se rispetterai i dodici comandamenti. Se non rimbalzerai su quella curiosa molla che è il tuo ego, che crede di essere superiore e mangia la mela. Leggi con attenzione quei dodici cardini: troverai un gruppo di professionisti dei trading che li commentano e mettono a confronto le loro opinioni. Aggiungi la tua. E applica con rigore quella legge. Il Paradiso può essere a portata di mano.
Buona Lettura!
Maurizio Monti
Editore
Traders’ Magazine Italia
Traders’ Dicembre 2019
HIGH FREQUENCY TRADING O… TRADER?
Non ce ne sono molti nel mondo. Si tratta di una esigua minoranza, fra cui alcuni nomi molto noti. Certo che quelli che ci sono fanno pacchi di soldi veri. Sono quelli che riescono a reggere centinaia o migliaia di micro-operazioni di trading ogni giorno. Persone che hanno trovato un equilibrio psicofisico uomo-macchina perfetto. L’esecuzione del clic è a tempo reale con il neurone del cervello che lo comanda. E il neurone è perfettamente sincrono con gli organi di senso, una vera macchina da guerra per nulla influenzata dal flusso adrenalinico. La coverstory di questo numero affronta proprio questo tema: i trader ad alta frequenza. Ovvero le macchine da trading umane. Quando parliamo di trading ad alta frequenza, pensiamo a server molto potenti, collocati fisicamente vicino agli exchange, con linee telefoniche velocissime che trasmettono ordini a pacchetto per anticipare i mercati. Nulla di tutto questo. Stavolta, invece, parliamo di come l’uomo può raggiungere incredibili risultati quando coordina mente, fisico e conoscenza focalizzandoli su un risultato. In questo caso, un trading di successo. Io non lo farò mai. Spesso dico: non so parlare con gli Angeli. Ma l’autore della coverstory, grande professionista del trading a livello internazionale, sa quello che dice, avendolo sperimentato su di sé. E se riesci, caro lettore, la svolta della tua vita è questa.
Buona lettura!
E buon anno 2020, ovviamente.
Maurizio Monti
Editore
Traders’ Magazine Italia
Traders’ Novembre 2019
COMO TENER ÈXITO CON LAS DIVISAS
Più che mai l’alleanza strategica di Traders’ Italia con Traders’ Spagna continua a produrre risultati: la Cultura che attraversa le frontiere, che si fa unica fonte di conoscenza, indipendente dalle lingue, dai costumi. Il sogno che vogliamo realizzare con te, che sostieni i nostri contenuti. In Spagna è partito l’Instituto Español de la Bolsa: la versione in lingua spagnola del prestigioso Istituto Svizzero. E dalla Spagna riceviamo un contenuto che pubblichiamo come coverstory di questo numero di Traders’: come avere successo con le valute, como tener èxito con las divisas. Sì, il mercato forex, cioè il più grande mercato al mondo di negoziazione è ancora spesso ghettizzato e guardato con sospetto. Taluna industria finanziaria è sicura che il doppiopettismo dei mercati regolamentati sia ancora la strada giusta. Quanto questo ci trovi in disaccordo è evidente dai fatti e da quanto pubblichiamo sui nostri contenuti. Ma l’articolo che ci proviene dalla redazione spagnola di Traders’, più che mai ci chiarisce le idee sul corretto approccio che dobbiamo e possiamo avere verso questo mercato. La grana vera la fanno sui mercati regolamentati. Falso. Si dice che il denaro spesso sceglie la strada di andare dove già ce ne è. Il trading di qualità, invece, è un modo formidabile per cercare di smentire questo assunto: e noi, controcorrente come sempre, diciamo che la Cultura finanziaria è quello che ti occorre per difenderti dalle non-verità che taluni interessati cercano di suggerirti. Magari a bassa voce.
Buona lettura!
Maurizio Monti
Editore Traders’ Magazine Italia
Traders’ Ottobre 2019
CULTURA DI TRADING, CULTURA PER INVESTIRE
So che molti, appartenenti a quella curiosa fascia di benpensanti che io chiamo doppiopettisti, ritengono che i trader siano niente altro che smanettoni. Il guaio è che tali doppiopettisti provengono alle volte dall’area della consulenza finanziaria o presunta tale. E che facciano di tutto per portare alla dissuasione volontaria chiunque intraprenda la strada del trading come propria attività. Da una parte c’è una ragione comprensibile, riconducibile facilmente alla logica di certa industria finanziaria: se non sai fare da solo, avrai bisogno di me. Ma, al di là del capirne le ragioni, dietro tale atteggiamento c’è la negazione della realtà. Il trading è la culla di migliaia di tecniche, strategie, metodologie che poi sono state e sono applicate alla gestione del denaro e al mondo degli investimenti e del risparmio, gestito o autogestito. Non solo, se c’è una fucina di innovazione sempre pronta a scovare nuovi metodi a collaudarli rapidamente a sostituirli quando serve, questa è il mondo del trading. E non certo il mondo dei bradipi vestiti in doppio petto. Ho provato a raccontarlo in pubblico. In un evento di doppiopettisti. Il Pubblico mi ha applaudito e chiesto il mio biglietto da visita. Ma gli organizzatori ora mi invitano all’evento, per forma, ma non mi fanno più parlare. Forse perché indosso giacche normali. Teniamoci stretto Traders’ Magazine, probabilmente l’ultima voce di libertà di espressione nel mondo della finanza operativa.
Buona Lettura
Maurizio Monti
Editore Traders’ Magazine Italia
Traders’ Settembre 2019
Moltiplicare i rendimenti
È raro per Traders’ Magazine pubblicare una Coverstory a puntate. Ma l’argomento, l’Attack Plan Strategy, APS per gli amici, lo richiedeva. Non ci troverai una strategia di trading da formula magica. La lettura delle tre puntate, in questo numero trovi la terza, deve ispirarti ad un metodo, ad una filosofia operativa basata su esperienza, concretezza e soprattutto controllo del rischio. È vero, il titolo della terza puntata esalta il rendimento. Ma quest’ultimo è subordinato al primo e secondo comandamento del trading, laddove la nostra principale regola è non perdere. E poi, come regola subordinata, ricordarci la prima. Il sistema di gestione del rischio di terza generazione, o RMS, Risiko Management System, come l’autore ha voluto definirlo, è il vero fulcro di questa innovativa filosofia di approccio al trading. In questo numero un immaginario John ci illustra come e perché decide di applicare il modello al suo trading personale, allo scopo di renderlo più sicuro e profittevole. Non solo: il grande insegnamento di John è che il suo obiettivo, vero, è migliorare la qualità della sua vita, cambiando abitazione, abitudini, e migliorando la sua condizione. Insegnamento che non dobbiamo dimenticare, perché il trading deve servire esattamente a questo.
Buona lettura!
Maurizio Monti
Editore Traders’ Magazine Italia
Traders’ Agosto 2019
Responsabilità come sistema
Un trader privato o professionista non ha un’autorità superiore per proteggerlo dalla rovina. E quindi, il trader è pienamente responsabile di tutto ciò che fa, di cosa succede e cosa fanno gli altri con lui. Bisogna avere anzitutto il coraggio di scriverlo, e noi lo abbiamo fatto, nella Coverstory di questo numero. Ma, soprattutto, bisogna avere il coraggio, la forza interiore, la determinazione per capire che è veramente così, che altro non può essere e di conseguenza dimensionare, adeguare, adattare il nostro comportamento a questa verità assoluta. Sembra semplice, lineare, palese, lapalissiano. Ma non lo è quando il nostro ego si mette di traverso. Il concetto della responsabilità in una materia così delicata come la gestione del denaro induce spesso a travisare la realtà. Irrobustire il metodo: che non significa soltanto affinare il sistema di trading o conoscere un pattern grafico in più, o avere in tasca l’indicatore più efficace. No, prima di questo, creare un sistema di protezione, basato su regole, money management, gestione del rischio, massimo rischio di posizione e avere il coraggio di seguirlo fino in fondo. Questo è assumersi la responsabilità Allora, forse, il concetto di responsabilità diventa più domestico, più facile da affrontare. Forse, perché questa è materia dove nessuno mai ha detto l’ultima parola.
Buona lettura!
Maurizio Monti
Editore Traders’ Magazine Italia
Traders’ Luglio 2019
LA PRIORITA' DEL RISCHIO
Prima regola, non perdere, seconda regola, ricordarsi la prima. La gestione del rischio è la prima valutazione da fare quando si fa trading, insieme con la giusta attitudine e predisposizione mentale.
La letteratura del trading internazionale ha prodotto corposi trattati sul modo migliore di gestire il rischio: spesso, arrivando a conclusioni troppo banali e scontate, perché il rischio è tale, in quanto esiste il rendimento, e l’aumento del potenziale rendimento non può non tradursi che in aumento del rischio.
Nella coverstory di questo numero, affrontiamo il tema con una chiave scientifica, assolutamente trascurata dalla letteratura di cui sopra.
Dopo la disamina iniziale che elimina la strategia di approccio più semplicistica e banale, l’autore si addentra in un metodo, certamente più complesso, ma affascinante dal punto di vista della potenzialità.
Siamo di fronte ad una nuova era in questo tema così delicato? È molto probabile.
E noi, in casa Traders’, siamo sempre felici di cavalcare una nuova era.
Buona Lettura!
Maurizio Monti
Editore Traders’ Magazine Italia


