In pochi guardano questo grafico.
Un confronto con il 2000.
Il doppio massimo.
C’è un fascino particolare nelle figure più classiche dell’analisi tecnica: il doppio massimo, come il doppio minimo, è una di queste. I mercati hanno memoria, gli investitori no.
Il ritorno su un livello consimile o uguale ad uno precedente crea spesso una inversione di trend: ancor di più quando queste figure si generano a distanza di anni. Un doppio massimo a 26 anni è obiettivamente molto significativo.
Ne abbiamo trovato uno, nascosto nelle pieghe insospettabili del mercato.
C’è un grafico che vale più di molti commenti.
Se metti in relazione S&P500, Nasdaq, Dow Jones con la massa monetaria americana ottieni un risultato sorprendente.
I tre indici sono tornati sui livelli relativi del 2000.
Proprio i livelli della bolla Dot.com.
• Nasdaq oltre i massimi
• S&P500 vicino
• Dow Jones più indietro, ma in convergenza
Non è una previsione. È una misura.
In un webinar imperdibile in onda sul nostro canale vedremo:
• cosa significa questo rapporto
• perché segnala un eccesso di valutazione
• come leggere correttamente questi dati
P.S.: Nell’articolo che pubblicheremo domenica notte, riservato agli abbonati a Traders’ Magazine, e nella Classroom di martedì mattina, parleremo di un pattern grafico che non è stato mai mostrato in pubblico: potremmo definirlo la derivata prima del doppio massimo che mostriamo nel webinar.
E ci indica con ancora maggiore chiarezza quello che avverrà.
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