Vogliamo esserti sempre vicino e il nostro Customer Care risponde 24 ore 365 giorni l'anno. Per i tuoi quesiti di Cultura Finanziaria o per raccontarci la tua esperienza di trader o investitore chiama 0230332800 oppure manda un sms o un whatsapp al 3208756444 o manda una email a info@traders-mag.it

Se ti annoi, sei sulla strada giusta

Newsletter del settimanale

Ultima ora

Scelti per te

I folli siamo noi?

Altra sera, negli ultimi 25 minuti di contrattazione, il future dell’S&P500, che si è mantenuto calmo e laterale per tutta la giornata, nel grafico a 5 minuti, ha fatto 5 belle candele rialziste.

Per pura curiosità, ho cercato nelle notizie finanziarie la ragione di questa euforia dell’ultima mezzora, e mi sono imbattuto in tre notizie che nulla avevano a che fare con quella reazione del mercato.

Leggo che Powell, il grande capo della FED, parla di grande incertezza sulla via del recupero dell’economia a causa del covid-19. E leggo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che “the worst is yet to come”, il peggio deve ancora venire.

Nel contempo, subito dopo, leggo che la FED sta comprando tutti i bond delle aziende più grandi. E crescono, dice la notizia, le ragioni per chiedersi perché. Già, chissà perché.

Molte ragioni, insomma, per stare euforici. A consolare tutti, quarta notizia, le grandi banche mantengono il dividendo. E il mercato sale, anzi esplode di gioia.

Siamo alla follia lucida. I ricchi diventati sempre più ricchi esibiscono la loro ricchezza e il mercato sale. Senza capire che la disparità e l’ineguaglianza portata alle estreme conseguenze delle rivolte condurrà ad una crisi devastante che renderà tutti più poveri.

No, non senza capirlo. Senza volerlo pensare. Il rischio è rischio. E non c’è rischio finché il sistema è quello. È lucida follia? O i folli siamo noi?

È difficile dire dove sta la follia. Dopo 20 anni circa di studio di algoritmi, ho capito che la domanda non ha proprio senso. È folle colui che distorce la realtà. I mercati non sono né folli, né impazziti, né provano alcun sentimento. Sono una somma di numeri.

Per questa ragione, un modo saggio per affrontarli è il trading automatico. Con gli strumenti giusti, ovviamente.

Il 30 giugno scorso, su Traders’ Webinar, abbiamo mostrato gli strumenti giusti. Quelli progettati e realizzati apposta per questo periodo molto particolare della storia della finanza operativa. Il modo giusto per non chiedersi se il mercato è in preda alla follia, ma per impostare un metodo che ti fa guadagnare sul serio. Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

P.S.: Il mercato è una somma di numeri, so che è la negazione della informazione finanziaria. Quasi, la negazione dell’utilità delle notizie finanziarie. Ma di questo si tratta. Leggi le notizie, costruisci il quadro, valuta lo scenario. E poi fai trading con i numeri, con i sistemi consolidati, con i metodi certi. E annoiati, facendo trading, quando ti sarai annoiato potrai dire di essere sulla strada giusta. Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

Maurizio Monti

 

Editore TRADERS’ Magazine Italia

Articolo precedenteQuella bearish island sul Dow Jones
Articolo successivoSuccesso e Bancarotta

Abbonati a Traders' Magazine Italia

A partire da 63€/10 mesi

Riceverai ogni mese la versione digitale, cartacea o Twin (cartacea+digitale) di TRADERS’ Magazine

Webinar: clicca per iscriverti gratis

Articoli Correlati