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Il prossimo Lunedì Nero

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La guerra l’abbiamo persa

Tutta la settimana scorsa, sull’S&P500, è stata negativa. Se vogliamo escludere lunedì 6, dove i future hanno negoziato solo alcune ore, dobbiamo però includere venerdì 3, anch’esso negativo.

L’S&P500 ha fatto il suo massimo storico il 2 settembre, mentre il Nasdaq il 7 settembre. Per il massimo storico del Dow Jones, dobbiamo risalire al 16 agosto. Si tratta di una divergenza rilevante che coinvolge i tre indici e divergenze di questo tipo possono annunciare correzioni. Per ora è un ritracciamento, vediamo come va a finire.

In Foxbusiness.com, dalla penna di Jonathan Garber, leggiamo che il producer price index è balzato dell’8,3% anno su anno e questo è il valore più alto registrato dal 2010, da quando cioè tale valore viene rilevato.

La ripercussione sull’inflazione di tale indice conferma ancora una volta che l’inflazione, per dirla con Powell, è più “persistente” che “transitoria”.

Biden impone misure obbligatorie alle aziende con più di 100 dipendenti: vaccino o tampone settimanale per tutti.

La reazione di parecchie aziende a tale misura è tutt’altro che positiva: nel paese del liberismo economico, l’impatto di obblighi come questo non può essere gradito, e la ripercussione sui costi e quindi sui prezzi e quindi su una ulteriore fiammata inflazionistica può produrre serie conseguenze sui mercati.

In tale contesto, dove ci sono elementi a sufficienza per non essere troppo ottimisti, in questo settembre, per il mercato azionario americano e quindi europeo, si aggiunge una notizia non da poco. Ce la fornisce ancora una volta foxbusiness.com, a firma di Megan Henney, che titola: “Yellen Warns Treasury Could Exhaust Extraordinary Debt Limit Measures in October.”

Se vogliamo fare una libera traduzione, la ministra del tesoro americano, signora Yellen, avvisa i leader delle due camere, che a ottobre finiscono i soldi …. E che occorre l’ennesima estensione dei limiti di debito e anche con cortese urgenza.

In queste pagine, abbiamo rimarcato come alcuni indicatori siano su limiti storici importanti per annunciare una correzione imminente, che significa del 10% o più.

Aggiungo: una casa emittente di certificati, ben nota, ha annunciato rendimenti trionfali, fino a circa il 25% annuo, su una gamma di certificati che hanno come sottostante azioni, soprattutto americane.

Il rendimento è condizionato, come sempre, al mancato superamento della barriera al ribasso dei titoli che costituiscono il sottostante. Siccome non credo che l’emittente in questione ami distribuire soldi gratis, mi viene da pensare che il loro centro studi non stia prevedendo grandi rialzi delle borse, quanto piuttosto significativi ribassi.

Le condizioni attuali sono tutte incomparabili con il passato, a livello di liquidità, e questo fa una colossale differenza. Ma “questa volta è diverso”, l’abbiamo detto molte volte in passato e i fatti ci hanno dimostrato, sempre, che quella volta non era diverso.

Ci aspetta un lunedì 13 settembre negativo? Un lunedì nero? Ci attende un settembre 2021 tutt’altro che positivo per i mercati?

Forse, non accade nulla di tutto questo. Però non è un bel panorama quello che abbiamo intorno.

In un webinar in multi-edizione, imperdibile nei contenuti, abbiamo fatto il punto della situazione sul mercato valutario: una disamina con uno dei sistemi di forex più brillanti. Parliamo di Robin Forex e puoi accedere cliccando per iscriverti e vedere la registrazione.

P.S.: Da due settimane parliamo di debolezza settembrina. Vediamo che cosa accade: da una parte, una montagna di denaro che vuole collocarsi, dall’altra notizie tutt’altro che buone, divergenze, inflazione, crisi di debito imminente.

Vogliamo aggiungere: pessima figura di tutto l’occidente con l’Afghanistan, proprio a 20 anni dall’attentato alle torri gemelle, che certamente non giova al nostro morale. È vero che i mercati sono cinici, ma se l’11 settembre 2001 era effettivamente la nuova Pearl Harbour, la guerra, stavolta, l’abbiamo persa. Anche se piace dire che l’hanno persa gli Stati Uniti, l’abbiamo persa tutti.

Clicca per iscriverti e vedi la registrazione, condividiamo 55 minuti di sana cultura finanziaria di trading sul mercato forex.

Maurizio Monti

 

Editore Istituto Svizzero della Borsa

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