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Traders’ Giugno 2019

Onore ai grandi Un tappeto rosso. Quello che merita nel mondo della finanza operativa mondiale Jim O’Shaughnessy. Se non frequenti la stampa americana, forse il nome può esserti nuovo. Jim è un esperto di calibro internazionale di strategie di investimento ed asset management. Fondatore dell’azienda che porta il suo nome, cui ha conferito una mission semplice e immediata: Learn, Build, Share, Repeat, che tento di tradurre in Imparare, Costruire, Condividere, Replicare. Due belle frasi di Jim ci aiutano a capire meglio il personaggio e la sua filosofia umile ed essenziale: “Noi impariamo giorno per giorno il miglior modo di investire, costruiamo strategie basate sul meglio di quello che abbiamo imparato, condividiamo ciò che abbiamo scoperto con gli investitori”. “’Repeat’ sottolinea che questa è la nostra missione, che non consideriamo mai finita. Per questo replichiamo il processo all’infinito”. Fantastico. Jim non insegna. Condivide ciò che ha imparato. Una differenza sottile ma sostanziale. È ancora lui a parlare: “In tre decenni di attività, noi abbiamo imparato insieme con i nostri Clienti”. Jim ci ha onorato di un articolo, che è un’altra pietra miliare che Traders’ Magazine Italia colloca nella sua storia editoriale. È la Coverstory di questo numero, con cui Jim condivide con noi le sette proprietà di un investitore di successo. Leggete e rileggete. Perché è un gigante della finanza mondiale a condividere con noi quello che lui ha imparato in tre decenni di esperienza sui mercati. Buona Lettura! Maurizio Monti Editore Traders’ Magazine Italia

Traders’ Maggio 2019

FULL TIME, PART TIME, MA È UNA PROFESSIONE Professione Trader è un sogno per molti. Per molti e forse troppi anni abbiamo visto e talvolta continuiamo a vedere immagini fantasiose di trader con il computer sotto l’ombrellone in una spiaggia caraibica. Per troppo tempo una industria finanziaria interessata al business piuttosto che alla protezione del Cliente ha subdolamente venduto immagini consimili. E così, Professione Trader è diventato un mito e un sogno, sul quale costruire un modello di marketing per vendere corsi, in genere realizzati da chi certamente non vive di trading. La nostra redazione ha provato a mettere insieme tutte le motivazioni, i rischi, le opportunità per trasformare il sogno di Professione Trader in realtà concreta, esaminando i pro e i contro, la possibilità di essere full time o part time, la forma mentale, la capitalizzazione. È un club esclusivo? Sì, lo è, in un certo senso. Ma contrariamente a molti altri club, non devi essere presentato da nessuno. Conta solo quello che sai fare. Conta solo se tiri fuori la testa, nuoti e non affoghi. E se non affoghi, hai le prime buone probabilità per farcela sul serio, perché alla fine la prima regola è non perdere e la seconda non dimenticarsi la prima. Sarà semplicistico, ma alla fine è così. Buona Lettura! Maurizio Monti Editore Traders’ Magazine Italia

Traders’ Aprile 2019

PREVEDERE É COME INDOVINARE? Dall’antichità più remota, l’uomo cerca di prevedere il futuro. E sulle previsioni del futuro sono stati costruiti miti e raccontate leggende passate ai posteri per l’eternità. Leggere il giornale del giorno dopo, come accadeva ad uno sbigottito americano in un film degli anni ’50, è il sogno di tutti coloro che operano in finanza. Appunto, un sogno, tanto più valorizzato dai media, che amplificano la voce dei presunti guru che nel mondo a diverso titolo sparano previsioni. Vi ricordate di come la prestigiosa rivista Fortune parlava di Enron, miseramente fallita, come dell’azienda del futuro? O come si diceva di Apple vicina a fallire, perché ormai battuta da IBM? O il Millennium Bug, destinato a far morire la nostra società tecnologica, condannata dai byte delle date a sei cifre? Fare previsioni non è realistico. E chi fonda sulla previsione il metodo di trading o di investimento è destinato a fallire. Possiamo fare previsioni, ovviamente, purché conferiamo loro il valore, necessariamente limitato, che hanno. Diverso è puntare sulle probabilità. La probabilità è la base della finanza operativa. E la probabilità è tutto fuorché prevedere. Così: leggiamo le previsioni. Facciamole. E non prendiamole a modello. Puntiamo sulla scienza e non sull’esoterico. La scienza è statistica, è analisi matematica, è algoritmo. È replicabile. È scienza. Questa è la formula per il successo sui mercati. Buona Lettura! Maurizio Monti Editore Traders’ Magazine Itali

Traders’ Marzo 2019

MINDFULNESS, IN ITALIANO CONSAPEVOLEZZA Se preferisci, attenzione cosciente, rendere conscio anche l’inconscio. Il vecchio ma sempre attuale problema dell’equilibrio di se stessi è il tema centrale della coverstory di questo mese. Vale a dire, un ambiente di lavoro equilibrato che sta anzitutto dentro la tua testa. Dentro di te, che fai trading, che usi denaro per fare denaro, che investi, e che calcoli il rischio dei tuoi sudati soldi per produrre rendimento. In realtà, la paura e l’avidità, forze che muovono il mondo e che hanno governato le sorti progressive dell’umanità per millenni, sono le emozioni che devi essere in grado di dominare se vuoi vincere i mercati. Che non significa, non provare emozioni, significa governarle in modo che non disturbino la tua attività di trading. Forze innate, emozioni ancestrali, e proprio per questo capaci di perturbare il tuo equilibrio emotivo: e l’abilità, spesso sottovalutata, che devi sviluppare è proprio il dominare queste emozioni. La pena, in caso di insuccesso, è durissima e si traduce in perdite di denaro e insuccesso nel trading. Il premio, invece, è di grande soddisfazione, emotiva, economica, personale. Sta a te, a ciascuno di noi, intendo, scegliere se attribuire la giusta importanza e sviluppare tale capacità. Oppure illuderti che basta qualche formula e qualche pattern e tutto è risolto. Oppure dire che prima devo sapere come fare trading poi penserò al mio equilibrio. Sbagliato. Ma la stragrande maggioranza dei trader fa questo errore, se lo fai anche tu sei in buona compagnia. Buona Lettura! Maurizio Monti Editore Traders’ Magazine Italia

Traders’ Febbraio 2019

I CERTIFICATI, ANCORA PROTAGONISTI C’è un segmento dell’industria finanziaria che dalla sua nascita non ha mai smesso di crescere. Al contrario dei fisiologici alti e bassi di molti altri prodotti in competizione, i certificati sono andati a coprire segmenti molto diversificati di pubblico. E nell’era dei tassi azzerati, hanno contribuito, non dimentichiamolo, a riportare la parola rendimento nel portafoglio di molti investitori. I certificati hanno subito una rilevante diversificazione nel corso degli anni, e proprio per questo hanno soddisfatto esigenze diverse di impiego del risparmio, piuttosto che essere trattati come canali di investimento o strumenti di trading. La coverstory di questo mese vuole esaminare proprio il segmento dei certificati che i trader hanno dimostrato di apprezzare di più: i certificati a leva, oggetto di evidente attenzione proprio per la loro peculiare caratteristica di orientamento al mondo del trading. E la nostra redazione non si è risparmiata nell’individuare tutte le caratteristiche di questi strumenti, andando in profondità per scoprine anche i segreti non proprio immediatamente visibili al Pubblico. Il quadro che ne è uscito è interessante e realistico. Certamente una buona opportunità di approfondimento e di cultura su uno strumento che vale la pena di conoscere. Buona Lettura!

Traders’ Gennaio 2019

È un grande della storia di Traders’ Magazine, l’autore della coverstory di questa settimana. David Pieper scrive per Traders’ Magazine Italia dagli albori della rivista, nel 2013. Sempre sul pezzo, grande interprete dei mercati finanziari, David ci propone un argomento di grande attualità, di interesse di molti investitori. Il ripiegamento delle borse americane a ottobre 2018, il rally natalizio che è diventato, invece, una doccia sgradita natalizia, hanno messo infatti gli investitori in una condizione tecnica ed emotiva completamente diversa. La propensione solo long degli ultimi anni si trova a fare i conti con un mercato dove la volatilità è aumentata, come sempre all’improvviso, e la direzione del mercato non è più una sola.

Traders’ Dicembre 2018

Erano i primi numeri di Traders’ Magazine Italia: stiamo parlando del 2013, quando con Unicredit scrivevamo articoli, mese per mese, che descrivevano l’abc dei certificati di nuova generazione. Alcuni lettori ci scrivevano, per chiederci che cosa fossero. Noi, semplicemente, credevamo nello strumento, al di là del legittimo interesse di Unicredit di farli conoscere attraverso le nostre pagine. Abbiamo sempre creduto nei certificati, da sempre. Strumento di investimento o di trading, caratterizzato da flessibilità e orientamento al mercato. Nei nostri webinar parliamo spesso di certificati e il Pubblico ha sempre dimostrato un interesse crescente sull’argomento. In questo senso, abbiamo visto lungo, cominciando a farli conoscere in un’epoca nella quale erano ancora poco diffusi. L’investitore di oggi non può fare a meno di prendere in considerazione i certificati per almeno una porzione più o meno importante del proprio portafoglio. E anche per talune operazioni di trading, i certificati presentano ottime opportunità. La coverstory di questo mese di dicembre proviene dalla Germania: mercato con un volume di certificati triplo rispetto a quello italiano. Ma al di là dei volumi, che l’opulenza tedesca ha ingigantito, l’analisi fatta dal nostro Autore è completa ed è, come sempre, uno spunto per un tassello ulteriore alla nostra Cultura finanziaria. Auguri e buona lettura! Maurizio Monti Editore TRADERS’ Magazine Italia

Traders’ Novembre 2018

"Le figure classiche dell'analisi tecnica Bandiera e pennone, triangolo ascendente, cuneo in discesa, canale piatto, tazza con manico e via andare Sono le figure classiche dell’analisi tecnica, le tradizionali figure usate dai trader di tutto il mondo. Il trading è fatto di grafici, e i grafici si muovono, disegnano di continuo figure, e la mente umana ha cercato di vedere quelle figure come ricorrenti, per costruirci sopra dei modelli di trading da sviluppare. Entro alla rottura della flag, attendo la rottura del canale, prevedo un livello, un movimento, un prezzo. L’ambizione di voler vedere quello che ci sarà e che ancora non c’è altro non è che il legittimo desiderio di trarre profitto dal proprio trading. C’è chi dice che questo è illusorio, che prevedere non è possibile e chi dice invece che le figure tradizionali del trading sono utili per generare profitto. Di sicuro, l’analisi tecnica e l’analisi grafica ci aiutano a leggere il mercato, ad interpretarlo, a capirne il linguaggio e a stabilire un modello di comunicazione e confronto con gli altri. Per questa ragione, la coverstory di questo numero di Traders’ è interamente dedicata all’analisi grafica. Buona lettura!” L’editoriale di Maurizio Monti Editore Traders’ Magazine

Traders’ Ottobre 2018

Pair Trade, vale la pena conoscerlo Il Pair Trade è una strategia di investimento o trading in titoli azionari, conosciuta da molti esperti in ambito istituzionale. Lo scopo del Pair Trade è limitare il rischio operando con due gambe anziché con una sola. Roba da specialisti? Sembra di no, leggendo la coverstory di questo mese, sembra anzi un ragionamento molto logico e soprattutto replicabile. Certo, bisogna un po’ prendere cognizioni di causa con qualche concetto tecnico, proveniente dalla Cultura Finanziaria dei professionisti: ma lo scopo di questo magazine è proprio di portare a casa tua, nel tuo ufficio, sulla tua scrivania di lavoro la Cultura della finanza operativa al massimo livello della sua espressione. Facendoci carico di non portarti solo complicate formule matematiche (che magari, alle volte, occorrono), ma soprattutto contenuti fruibili. Che cosa significa esplorare la scienza di fare trading o di investire denaro, se non approfondire mille strategie possibili e sceglierne una o poche che siano adeguate al proprio profilo, collocandole nell’arsenale operativo e mantenendo tutte le altre nella necessaria area della Cultura Finanziaria? Questo è lo sfondo necessario affinché la pratica quotidiana sia sorretta da una impostazione solida e duratura di Conoscenza e Consapevolezza. Buona lettura! L'editoriale di Maurizio Monti Editore Traders' Magazine