Innanzitutto inizio con l’augurarvi buone feste. Ormai anche quest’anno si può dire “belle che finito!”.

Ci apprestiamo ad entrare nell’ultima settimana dei contratti future prima di cambio scadenza per cui questa settimana sarà già vacanza anticipata. Poca operatività per quello che mi riguarda. Poi arriva Natale e poi capodanno per cui so già cosa mi aspetta, una lunga vacanza!

E dopo questa settimana ci vuole no? Con la salita fatta il regalo di babbo Natale è arrivato, o no?

E poi, un trader mica deve operare sempre, fa parte anche questo del lavoro. Saper aspettare.

Non è molto di mio gradimento operare sul cambio dei contratti, senza considerare che in concomitanza di ciò ho da sistemare l’archivio dati. Passare dal contratto in scadenza a quello successivo mi richiede sempre un po’ di tempo. Salvare dati, rettificarli, copiarli. Sistemare i grafici sulla nuova scadenza richiede tempo e tranquillità per cui non è molto consigliabile fare questa manutenzione mentre si sta operando. E visto che comunque il mio archivio è “abbastanza importante e imponente” devo fare le cose con calma. I dati per me sono molto importanti visto che le decisioni scaturiscono dai grafici e sappiamo bene che i grafici si formano usando sia dati storici che quelli intraday, morale, per me i dati solo come l’aria che si respira. Detto questo passiamo all’operatività e a cosa aspettarci.

Questa settimana ovviamente è andata benone vista la salita da 18400 a 19200. Ciò mi fa rimanere sempre sulla stessa linea comportamentale e soprattutto operativa visto che non hanno dato nessun segnale direzionale aggiuntivo, per cui l’operatività principale è sempre orientata al LONG. Nemmeno i livelli sono cambiati, gli stessi da inizio mese e per chi non avesse letto gli articoli precedenti ricordo essere:

supporto a 18300 = livello chiave,

spartiacque principale a 18900 = livello intermedio,

resistenza a 19600 = livello chiave.

Come si evince dai dati citati è solo la rottura di uno dei due livelli chiave che ci darà le prime informazioni su cosa aspettarci in futuro altrimenti sarà un trading in laterale. Un range ampio perché oscilla di 1300pti Fib che equivalgono a oltre 6000 euro, una bella cifra. Considerando che l’han fatta quasi tre volte tra su e giù, i più bravi avrebbero potenzialmente in tasca un gran bel regalo di Natale. Tranquilli, io non sono tra questi, per me era solo long e al banchetto discendente non ho mai partecipato… in compenso c’ero su quello a salire! Il che mi basta.

Questa volta un grafico lo metto, anche se alla fine ci serve a poco vista la chiara situazione. Figura 1 riporta il FIB su scala giornaliera. Si vede benissimo “il laterale” in atto, quasi di una precisione millimetrica. Bene, più andranno laterale e più importante sarà il futuro breakout. Noi, piccoli investitori e buoni padri di famiglia, attendiamo e operiamo di conseguenza. Direi che non c’è altro da aggiungere qui, la situazione è talmente chiara, dobbiamo solo attendere che rompano i livelli chiave, e nel frattempo io userò le discese per fare i miei ingressi LONG. Sì, perché per ora la mia previsione è di un breakout rialzista. Ma ricordo che NON trado le mie aspettative e ricordo anche che molte volte le sbaglio. Non faccio gli short per un motivo semplice e banale, mi “girano troppo le scatole” se mi fanno reversare in continuo e visto che prima di prendere direzione un bel po’ di volte danno falsi segnali in intraday e questo vuol dire prendere quasi sempre stop, quindi perdita, preferisco operare SOLO in una direzione. E’ molto più semplice, molto più chiari i livelli, molto più chiara l’operatività, giusta o sbagliata che sia! Semplice, banale… ma funzionale.

F1) FIB

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FIB, grafico daily, si vede chiaramente il movimento laterale in atto e molto preciso. Fonte: dati Bull & Bear Finance

A proposito di FIB, anticipo che sul mio sito www.privatetrading.it apporterò delle novità importanti ma “limitate”, ormai credo sia chiaro che non sono “molto social e del tutto per tutti”, però se a qualcuno interessasse… si vedrà. In questo periodo di “vacanza” ne approfitterò per fare alcuni aggiornamenti in modo che per l’anno prossimo sia tutto a posto.

Cambiando discorso, scandagliando fra i vari titoli del listino italiano i miei indicatori iniziano ad allertarmi di dare uno sguardo “alle scarpe”. Geox e Tod’s. Non hanno dato ancora segnali di acquisto ma segnali di “tenerli sott’occhio”.

Nella speranza di avervi dato anche un minimo aiuto auguro a tutti buone feste e un arrivederci all’anno prossimo.

E ora vacanza! Si fa per dire.

Bruno Prelli

Bruno Prelli, mi avvicino ai mercati finanziari nel 1993 che da allora seguo costantemente e opero per gestire i miei investimenti. Ho partecipato a diversi concorsi fra cui le 2 edizioni della TRADERS’ Cup ottenendo un secondo posto nel 2014 sulle azioni e il primo posto nell’edizione 2015 sezione algotrading. Seguo costantemente i future sugli indici azionari e sulle azioni italiane. Attivo sui social o tramite il mio canale www.privatetrading.it