LE MIE RECENSIONI (su alcuni dei film in concorso e non, a Venezia 75)

In CAMORRA Francesco Patierno racconta la sua Napoli grazie all’archivio Rai Teche

Questi preziosi 70 minuti di film documentano, grazie al video-repertorio della Rai che Patierno ha saputo organizzare in uno svolgimento che tiene l’interesse vivo per tutto il tempo, la costruzione e lo sviluppo della criminalità organizzata campana così detta Camorra, in un contesto storico e socio-antropologico che definì quell’Italia negli anni sessanta/novanta. Alcuni dei filmati, frutto di una ricerca senz’altro lunga meticolosa appassionata, sono inediti e ci raccontano, per esempio, il legame subordinato con la Mafia, ben più potente e violenta, che nel dopoguerra gestiva a Napoli e dintorni, in particolare, il contrabbando di sigarette. Assai interessante tutta la parte del film dedicata alla persona e al personaggio di Raffaele Cutolo, la cui fredda capacità di negare ogni accusa, anche quando ve n’era evidenza, era sempre accompagnata da un sorriso sardonico e mellifluo, come a farsi beffa dei tanti omicidi a lui imputati e a vantarsi del suo potere anche dal carcere, dove peraltro è a tutt’oggi rinchiuso in attesa di morirvi. La Mafia e la Camorra insieme hanno costituito un’unica forza estorsiva, un enorme mercato nero ramificato nel sud e ovunque e una sola grande e temibile organizzazione militare ed economica. Voto: 9/10.

 

F1) Locandina e trailer di CAMORRA di Francesco Patierno

La locandina del film. Fonte:https://static.movietele.it/files/styles/locandina/public/images/cinema/locandine/big/97917.jpg Film: www.raiplay.it/video/2018/08/Camorra–703824c3-4945-415c-9335-9cc61e309f75.html

 

F2) Il regista Francesco Patierno

Un primo piano del regista napoletano di CAMORRA presentato a Venezia 75 sezione ‘Sconfini’.                                                        Fonte:https://www.cinematografo.it/wpcontent/uploads/2018/08/f.patierno.jpg

 

Torna A QUALCUNO PIACE CALDO restaurato e mostrato in prima visione mondiale

Due eccezionali interpreti sempiterni, due anime artistiche che vivranno attraverso i loro film per ere, due mostri sacri del cinema non solo americano ma internazionale, due attori comici pertanto ottimi anche nel drammatico. Sto parlando degli indimenticabili Jack Lemmon e Tony Curtis, qui diretti da un mito: Billy Wilder. E sto parlando di una delle commedie che è ancora diffusamente apprezzata per avere fatto la storia del cinema: “A qualcuno piace caldo”, con riferimento, da ciò il titolo, al Jazz e fors’anche al periodo del proibizionismo, laddove l’alcol veniva servito in tazzine da caffè per confonderlo in caso di un’incursione della polizia. Il film è decisamente moderno per ritmo, battute, alcune esilaranti, svolgimento della storia con costante ironia, mai volgare e sempre indovinata, capacità di resa dei personaggi; non lo è invece per i costumi dell’epoca ed alcuni pezzi da museo, come lo yacht del simpaticissimo milionario che si innamora perdutamente di Daphne, alias Jerry, alias Lemmon. Per il resto, il divertentissimo capolavoro è assolutamente godibile anche nel ventunesimo secolo. Curtis e Lemmon vestono i panni di una coppia di musicisti jazz che, per sfuggire a dei pericolosi gangster che li vogliono morti, si armano di trucco e parrucco e di un falsetto strampalato riuscendo a farsi assumere da una band di sole donne, dove incontrano, infatuandosene, Sugar Kane, una sensuale e naïf suonatrice di ukulele dedita all’alcol, con un debole per i sassofonisti scapestrati ma decisa a trovarsi un riccone. Sugar altri non è che un’irresistibile Marylin Monroe, di cui però Wilder si lamentò parecchio, per gli innumerevoli e forti ritardi sul set e altri capricci. Colpa forse anche di alcol e psicofarmaci assunti in quantità. Aveva 33 anni. Sarebbe morta a 36. Voto: 10&lode!

 

F3) Locandina e trailer di A QUALCUNO PIACE CALDO di Billy Wilder

La locandina del film. Fonte: http://2.citynews-today.stgy.ovh/~media/original-hi/39783553975212/a-qualcuno-piace-caldo-2-2.jpg   Trailer: www.youtube.com/watch?v=rI_lUHOCcbc

 

F4) Un momento del film

In primo piano i 3 meravigliosi attori protagonisti in uno momento del film Fonte:https://www.dazebaonews.it/media/k2/items/cache/4f75a5ef7521e186f7f79ab2df1c1c4d_XL.jpg

 


Arriva anche la TV con una serie diretta da Saverio Costanzo: L’AMICA GENIALE

L’inizio di quello che è stato presentato alla 75° mostra del cinema di Venezia come un film fuori concorso, ma in realtà non ha un finale conclusivo perché nasce come serie televisiva, tratta dal romanzo della scrittrice Elena Ferrante e diretta da Saverio Costanzo con l’aiuto della compagna Alba Rohrwacher, quale coach attoriale, è questo: una donna anziana, Elena Greco, è allo scrittoio di casa sua, una casa piena di libri, in una stanza poco illuminata e scopre, da una telefonata con un uomo cui intima di non cercarla più, che, della sua migliore amica Lila, non vi è traccia. Scomparsa. Comincia così a scrivere, a computer, la storia di una grande amicizia fra lei e Lila, nata fra i banchi di scuola. E con un tuffo nel passato ci troviamo negli anni Cinquanta in una Napoli pericolosa. Elena e Lila sono alle elementari in una zona piuttosto povera e desolata, capeggiata da piccoli mafiosi locali e popolata da bambini e ragazzini che si annoiano o sono maltrattati per ignoranza dalle famiglie che li fanno persino lavorare. Il racconto copre oltre sessant’anni di vita e ruota intorno al mistero di Lila, appunto l’amica geniale di Elena: Lila è di una intelligenza straordinaria ma anche un pò scugnizza. Le piccole attrici interpreti di queste due protagoniste sono da 10 e lode! Si tratta di Elisa Del Genio (Elena) e Ludovica Nasti (Lila). A impersonare le stesse in versione più adulta saranno, rispettivamente, Margherita Mazzucco e Gaia Girace. Voto a queste prime due ore: 10/10!

 

F5) Locandina e trailer di L’AMICA GENIALE di Saverio Costanzo

La locandina della serie tv in co-produzione con Fandango.                Fonte: https://pad.mymovies.it/filmclub/2018/03/040/locandina.jpg Trailer:www.youtube.com/watch?v=S16R_u6C3iU

 

F6) Momenti del film

Due momenti del film con le due protagoniste, prima bambine e poi ragazzine. Fonti:www.indie-eye.it/cinema/wp-content/uploads/l-amica-geniale-venezia-621×348.jpg www.ilsecoloxix.it/rf/Image-lowres_Multimedia/IlSecoloXIXWEB/cultura/foto/2018/03/15/amicagenailedue.JPG

 

 

F7) Saverio Costanzo in mezzo alle sue protagoniste

Il regista Saverio Costanzo, a Venezia 75, con il cast principale della sua serie                 tv. Fonte: www.adnkronos.com

 

 

Alessandra Basile

Attrice e Autrice. Inoltre collabora con la Comunicazione corporate di un’azienda. E’ Life Coach ICF e dal 2018 Mediatore giudiziario. Presiede l’Associazione filodrammatica Effort Abvp con la quale ha interpretato e prodotto diversi spettacoli teatrali a tematica sociale, fra i quali una pièce contro la violenza domestica, “Dolores”, della cui versione italiana è co-autrice Siae. Ama scrivere di film, spettacoli e personaggi.
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