Recensione dello spettacolo teatrale ELVIRA di Toni Servillo già reduce dal successo del 2016

Il Piccolo Teatro di Milano con Teatri Uniti produce e presenta in una nuova tornata meneghina l’opera ‘Elvira’ di e con Toni Servillo, nel ruolo del grande attore francese Louis Jouvet, l’ispettore Antoine di ‘Legittima difesa’ di Clouzot (1947), uno dei capolavori del cinema francese di tutti i tempi. In ‘Elvira’, il nostro Servillo interpreta Jouvet, che visse a cavallo fra l’800 e il secolo scorso, nel periodo in cui, a capo dei più grandi teatri della sua terra (1940/41), impartì le famose sette lezioni al Conservatorio Nazionale d’Arte drammatica di Parigi, in piena occupazione nazista.

F1) Locandina dello spettacolo e Servillo in video sull’opera

La locandina dello spettacolo teatrale “Elvira” di Toni Servillo Fonte: www.piccoloteatro.org/it/tournee/2018-2019/elvira Servillo parla di ‘Elvira’ e del suo significatowww.youtube.com/watch?v=zXz393qmI4U

 

Sul palco, il grande attore italiano indossa gli abiti e i modi di un appassionato e assai intransigente insegnante di recitazione che cerca di impartire alcune lezioni, tutt’altro che semplici da trasformare in battute e azioni in scena, alla tormentata allieva Claudia, che, infatti, non riesce per quasi tutta l’ora e mezza a dar vita alla Elvira del Don Giovanni di Molière nel modo richiestole, soprattutto quando si trova in quel momento dello spettacolo in cui la donna va a casa del Don Giovanni per lasciarlo.

È la parte emotiva che manca o non è abbastanza profonda secondo Jouvet/Servillo, perché è dal sentimento, non solo del personaggio ma anche della sua interprete, che le parole devono scaturire e parte importante del processo per arrivare ad una fluidità interna e coinvolgente di Elvira è già la sua entrata in scena. E poi: no alle pause non previste dallo straordinario testo di Molière, no a usare le battute senza andare oltre la barriera del teatro, sì a lasciare il pubblico a bocca aperta (fosse facile!) arrivandogli al cuore e all’anima. E l’unica via di successo è la verità: Attore è uno la cui intelligenza non è solo quella intellettuale ma anche quella del teatro cioè sa capire ed esporre i sentimenti di un personaggio invece di appiccicargli i propri. Claudia fatica particolarmente in questo ricorso profondo all’emotività, forse vuole proteggerla, ma non può perché è un’attrice ed è in ballo il bene dell’opera; alla fine, l’allieva, grazie al suo maestro d’eccezione, ce la farà e vincerà persino il concorso indetto dalla scuola, venendo proclamata migliore attrice dell’anno. Ma purtroppo Claudia è anche un’ebrea e verrà deportata, non potendo più calcare alcun palco da nessuna parte.

Così la Storia, fra le più crudeli di tutti i tempi, prende il sopravvento su umanità cultura bellezza arte, un altro tema fondamentale di ‘Elvira’. Il fatto che Sentimento sia la key word del lavoro attoriale per il maestro francese, tant’è che lo ripete più volte nel corso dell’ora e mezza di spettacolo, è da relazionare a quel contesto storico, quasi come una resistenza alle barbarie in atto. Come attrice, potrei andare avanti per pagine e pagine a commentare, ricordare, sottolineare, lodare e, perché no, criticare ‘Elvira’, perché la costruzione di un personaggio, ciò che in ‘Elvira’ avviene sul palco, è un vero lavoro ed è una sfida, in cui sono in due ad apprendere e crescere insieme: studente e insegnante, interagenti.

La dialettica fra Jouvet e Claudia è faticosa, perché si scontrano i loro punti di vista in nome di un’analisi comunque sempre costruttiva e qualche volta persino esaltante. Nulla si ottiene senza fatica, altro tema di ‘Elvira’. Il bello del teatro è tutto ciò che accade prima della prima e per la prima: in fondo è un’allegoria della vita. La mia unica nota negativa è: la voce dell’attore dovrebbe essere proiettata (non urlata) per arrivare alle orecchie dello spettatore che il posto l’ha trovato in ultima fila. Sentire tutto e tutti bene, l’altra sera al Piccolo di Via Rovello, mi ha richiesto un certo sforzo eppure… non ero in ultima fila. Voto: 9,5.

F2) Due momenti dell’opera in scena

Le figure 2a e 2b mostrano l’attore principale in scena, Toni Servillo, anche con Petra Valentini Fonti: www.toniservillo.it/elvira-il-nobile-mestiere-di-recitaretoni-servillo-incontra-louis-jouvet/ www.fullsong.it/teatro-milano/elvira-con-toni-servillo-torna-al-piccolo-teatro-grassi-di-milano-40566

 

 

Alessandra Basile

Attrice e Autrice. Inoltre collabora con la Comunicazione corporate di un’azienda. E’ Life Coach ICF e dal 2018 Mediatore giudiziario. Presiede l’Associazione filodrammatica Effort Abvp con la quale ha interpretato e prodotto diversi spettacoli teatrali a tematica sociale, fra i quali una pièce contro la violenza domestica, “Dolores”, della cui versione italiana è co-autrice Siae. Ama scrivere di film, spettacoli e personaggi.
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