Recensione del film di Tom Ford acclamato a Venezia con il Gran Premio della Giuria

Lei si è rifatta una vita, è professionalmente di successo, ha una figlia che è fidanzata, un nuovo marito, decisamente bello e in carriera, una casa notevole e uno staff che la segue sul lavoro, oltre a un amico che la ammira e incoraggia come di seguito risulta da uno scambio di battute con lui a un tavolo di una serata di gala, il giorno dopo la mostra che Susan ha organizzato con successo. La donna ha un segreto riguardante l’ex marito e la rottura fra i due, quindi la sua vita di prima. E Edward, l’ex marito, un giorno le fa trovare una copia, l’unica parrebbe, del suo libro, intitolato ‘Animali notturni’, come il plurale del soprannome che l’uomo usava dare alla moglie. Allegato al libro un biglietto: “a Susan è richiesto di leggere il libro e di dare un’opinione… quanto prima”.

Il successo del nulla in cui viviamo
Uno scambio di battute fra la protagonista e l’amico Carlos Holt, ossia fra la Adams che nel ruolo di Anna poco prima dice a una amica ” Voglio cose diverse” e Michael Sheen che le propone di parlare del suo opening, definendolo il suo argomento favorito. “Non il mio” sottolinea lei, ma: “l’opening ieri sera è stato spettacolare”, insiste lui. “Davvero? Questo è quello che pensi tu”. “Tu no?”. Susan: “No”. Carlos: “Secondo me, il lavoro era tremendamente forte, con tutta la… cultura-spazzatura nella quale viviamo”. Lei incalza: “Infatti, è spazzatura. Solo ed esclusivamente spazzatura”. Lui: “Tesoro, tu sei una di grande successo. Nessuno ama davvero ciò che fa.” “Allora perché lo fa?”. “Perché è spinto a farlo. E forse siamo (tutti) un pò insicuri. Ci buttiamo nelle cose da piccoli, perché pensiamo che significhino qualcosa”. Lei: “Poi scopriamo che non è così”. Carlos la incoraggia e sentenzia: “Susan, goditi l’assurdità del nostro mondo. Fa molto meno male. Credimi, il nostro mondo è molto meno doloroso di quello reale”(1).

I richiami letterari e filmici
Con lo statement appena riportato, cito due grandi opere in ordine temporale decrescente: il film “I giorni del vino e delle rose” diretto nel 1962 da Blake Edwards con un impareggiabile Jack Lemmon, già malato e fuori dai più conosciuti ruoli comici, e con la toccante Lee Remick, pluripremiata per il ruolo interpretato, la cui battuta, sul finire del dramma, riporto di seguito: “Vedi, il mondo mi appare terribilmente sporco quando non bevo. Joe, ti ricordi Fisherman’s Wharf? E l’acqua quando la guardavi troppo da vicino? Così mi appare il mondo quando non bevo”(2) ; lo spettacolo “Il tram chiamato desiderio” dell’indimenticabile Tennessee Williams che lo scrisse nel 1947; la nota trasposizione cinematografica avvenne 4 anni più tardi; Blanche Dubois, tutta di bianco vestita, preferisce credere nei sogni che guardare in faccia la realtà: “Non voglio il realismo. Voglio la magia! Sì, sì, la magia. Ecco cosa provo a dare alle persone. Io sì traviso le cose. Non dico la verità. Racconto quella che dovrebbe essere la verità(3)”.

Le ossessioni e le verità postume
“Animali notturni” è basato sul romanzo “Tony & Susan”, scritto nel 1993 dal professore americano Austin Wright. Il film si svolge in modo inquietante al passo con la lettura che Susan fa del manoscritto e con le reazioni più diverse della donna che da una mera curiosità passa allo sconcerto fino al desiderio impellente di rivederne l’autore. Ma anche a un terribile senso di colpa nei suoi confronti per un atto passato, violento e ingiusto, di Susan. Alla fine del film un colpo di scena. Lo spettatore perplesso esce dalla sala cinematografica e si domanda cosa gli sia sfuggito. Il caso è aperto.

F1) Locandina del film e trailer

La locandina del film “Animali notturni” di Tom Ford. Fonte: www.amica.it/wp-content/uploads/2016/10/animalinotturniposter.jpg   Trailer del film:http://youtu.be/B0T0qi6qePA 

 

F2) Un intenso primo piano di Michael Shannon

Michael Shannon bravissimo nel ruolo dello sceriffo Bobby Andes in “Animali notturni”; nomination miglior attore non protagonista agli Oscar 2017.
Fonte:http://images.fandango.com/images/fandangoblog/nocturnal-animals-2016-006-michael-shannon-conversation-close-up.jpg

 

F3) Cast principale del film con il regista

Gli attori principali diretti da Ford in “Animali notturni”.
Fonte:http://www.ivid.it/blog/wp-content/uploads/2016/09/nocturnal-animals-cover-650×366.jpg

 

F4) Tom Ford vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia, anno 2016

Tom Ford con il premio ricevuto per il suo film “Animali notturni”. Fonte:http://pbs.twimg.com/media/CsAxFlgXYAAM7Ip.jpg

(1) “The opening was spectular last night”. “Really? That’s what you thought”. “Well you didnt ?”. “No”, “I thought The work was perfectly strong with all this… Junk culture that we live in”. “Junk it is. Junk. Total Junk”. “Darling, you are a big success. No one really likes what they do”. “Then why we do it?”. “Because we’re driven. Maybe a but insecure. We get into things when we are young, because we think they mean something”. “Then we find out that they dont”. “Susan, enjoy The absurdity of our world. It’s a lot less painful. Believe me, our world is a lot less painful than The real world”.

(2) “you see, the world looks so dirty to me when I’m not drinking. Joe, remember Fisherman’s Wharf? The water when you looked too close? That’s the way the world looks to me when I’m not drinking”.

(3) “I don’t want realism. I want magic! Yes, yes, magic. I try to give that to people. I do misrepresent things. I don’t tell truths. I tell what ought to be truth.”

 

Alessandra Basile

Attrice e Autrice. Inoltre collabora con la Comunicazione corporate di un’azienda. E’ Life Coach ICF e dal 2018 Mediatore giudiziario. Presiede l’Associazione filodrammatica Effort Abvp con la quale ha interpretato e prodotto diversi spettacoli teatrali a tematica sociale, fra i quali una pièce contro la violenza domestica, “Dolores”, della cui versione italiana è co-autrice Siae. Ama scrivere di film, spettacoli e personaggi.
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