Per offrirti il miglior servizio possibile il sito Traders' Magazine Italia utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Autorizzo
ABBONATI A TRADERS´

 


 

 

 

 

 

 


COME VALUTARE UNA SOCIETA´e gli 8 INDICI FINANZIARI FONDAMENTALI

21 giugno 2017

La valutazione d’azienda è una attività complessa che richiede una attenta valutazione di vari fattori. I principali aspetti da approfondire possono riassumersi come segue:

1) Aspetti economici-finanziari: valutare gli utili storici e prospettici, il flusso di cassa e la struttura dei costi, fissi e variabili.
2) Il valore di brevetti, licenze e proprietà intellettuali possedute dalle società.
3) Solidità della relazione con i clienti.
4) Valore dell’attivo e passivo societario.
5) Qualità del management e delle altre risorse umane.
6) Reputazione e riconoscimento del marchio societari.
7) Efficienza ed efficacia delle attività di Marketing.
8) Quanto sono state valutate aziende similari o concorrenti. 

METODI DI VALUTAZIONE

Esistono vari metodi di valutazione aziendale.

A) MULTIPLO DEGLI UTILI
Vengono presi in considerazione gli utili medi annui depurati dei costi e/o ricavi una tantum. Il valore finale è di solito denominato “utile normalizzato”. Tale valore viene di norma moltiplicato per un coefficiente compreso tra 3 e 5 per determinare il valore della società. Per le società di grandi dimensioni, dove il valore dell’avviamento è maggiore, tale coefficiente può arrivare ad 8. Questo metodo si applica necessariamente a società che hanno uno storico di utili.

B) VALORE DELL’ATTIVO
Questo metodo prende in considerazione il Valore di Libro della società, cioè l’attivo meno il passivo societario.
E´ necessario in questo caso considerare i valori attualizzati con le rispettive svalutazioni e ammortamenti.

C) FLUSSO DI CASSA ATTUALIZZATO

In questo caso si prende il capitale risultante dal flusso di cassa annuale per i prossimi 5 anni, valore medio, e viene attualizzato al valore del momento usando un tasso di interesse che può essere il rendimento medio dei titoli di Stato.
Nella figura 1 è rappresentato graficamente il metodo del Flusso di Cassa Attualizzato.

F1) Il metodo Discounted Cash Flow

Nella figura è rappresentato graficamente il metodo del Flusso di Cassa Attualizzato.
Fonte: Borsa Italiana

8 INDICI FINANZIARI FONDAMENTALI

PER VALUTARE UNA AZIENDA

1) INDICE DI LIQUIDITA´ - L’indice di liquidità è un rapporto finanziario popolare usato per testare la liquidità di un’azienda, verificando la percentuale di attività correnti disponibili per coprire le passività correnti. Il concetto alla base di questo rapporto è quello di accertare se le attività a breve termine di una società (disponibilità liquide, mezzi equivalenti, titoli negoziabili, crediti e scorte) sono prontamente disponibili per pagare i suoi debiti a breve termine (note da pagare, quote correnti di debito a lungo termine, i debiti, ratei e tasse). In teoria, maggiore è il rapporto, meglio è. Gli indici di liquidità valutano la solvibilità dell’azienda, ossia la sua capacità a far fronte agli impieghi finanziari di prossima scadenza con le proprie disponibilità liquide. Si distinguono in indice di liquidità primaria ed indice di liquidità secondaria.

2) RENDIMENTO DEL CAPITALE - ROE. Questo rapporto indica quanto una società è redditizia confrontando il reddito netto in relazione al suo patrimonio netto. Il ritorno sul capitale proprio (ROE) misura quanto gli azionisti hanno guadagnato per la loro partecipazione nella società. Maggiore è la percentuale, più efficiente è la gestione in utilizzare la sua base di capitale dando il ritorno migliore agli investitori.

3) IL RAPPORTO DI CAPITALIZZAZIONE. Misura la componente di debito nella struttura del capitale di una società, o di capitalizzazione (cioè la somma delle passività a lungo termine e patrimonio netto) per supportare le operazioni e la crescita di una società. Questo rapporto è considerato uno dei più significativi dei rapporti “a debito”, e rappresenta l’elemento chiave dell’uso della leva finanziaria di un’azienda. Non v’è alcun livello giusto della quantità di debito. La leva varia a seconda del settore, del tipo business e la fase di sviluppo di una società. Tuttavia, il buon senso ci dice che bassi livelli di debito ed alti livelli di capitalizzazione indicano una buona qualità degli investimenti.

4) RAFFRONTO TRA FLUSSO DI CASSA E DEBITI. Questo rapporto confronta flusso di cassa operativo di una società con il suo debito totale, che, ai fini del presente rapporto, è definito come la somma dei debiti a breve termine, la quota corrente del debito a lungo termine e il debito a lungo termine. Questo rapporto fornisce un’indicazione della capacità di un’azienda di coprire il debito totale con il suo flusso di cassa annuale. Più alto è il rapporto percentuale, migliore la capacità della società di ripagare il suo debito totale.

5) RAPPORTO TRA CASH FLOW E RICAVI. Questo rapporto, espresso in percentuale, consente di confrontare il flusso di cassa operativo aziendale con le vendite nette ovvero con i ricavi, dando agli investitori un’idea della capacità dell’azienda di trasformare le vendite in contanti. Sarebbe preoccupante vedere che le vendite di una società crescono senza una crescita parallela del flusso di cassa operativo. Questo rapporto misura la capacità del flusso di cassa operativo della società di adempiere ai suoi obblighi, comprese le sue passività.

6) INDICE DI COPERTURA DEI DEBITI A BREVE. Il flusso di cassa operativo è semplicemente l’importo dei contanti generati dalla società dalle sue principali attività, che vengono utilizzati per il finanziamento delle attività. Maggiore è la copertura dei flussi di cassa operativi, maggiore è la capacità dell’azienda di adempiere i propri obblighi, oltre a offrire alla società più flussi di cassa per espandere la propria attività.

7) RAPPORTO TRA PREZZO E VALORE DI LIBRO. Un rapporto di valutazione utilizzato dagli investitori che confronta il prezzo per azione (valore di mercato) di un titolo con il suo valore contabile (patrimonio netto). Il rapporto value-to-book, espresso come multiplo (cioè quante volte l’azione di una società è negoziata rispetto al valore contabile della società per azione), è un’indicazione di quanto gli azionisti pagano per l’attività netta di un azienda. Il valore contabile di una società è il valore delle attività della società espresse in bilancio. È la differenza tra le attività del bilancio e le passività di stato patrimoniale ed è una stima del valore della societa´se dovesse essere liquidata. Il rapporto prezzo/libro, spesso espresso semplicemente come “price-to-book”, offre agli investitori un modo per confrontare il valore di mercato, o quello che pagano per ciascuna azione, a una misura conservativa del valore dell’impresa.

8) RAPPORTO TRA PREZZO E UTILI. Il rapporto prezzo/reddito (P/E) è il più conosciuto degli indicatori di valutazione degli investimenti. Il rapporto P/E ha le sue imperfezioni, ma è comunque la valutazione più diffusa e utilizzata dai professionisti degli investimenti e dal pubblico investitore. Le società di servizi e di ricerca d’investimento utilizzano una base di utili per azione (EPS) suddivisa nel prezzo di borsa corrente per calcolare il multiplo P/E (cioè quante volte l’azione è negoziata (il suo prezzo) per ogni dollaro EPS). Storicamente, il rapporto medio P/E è stato di circa 15, anche se può variare significativamente a seconda delle condizioni economiche e del mercato. Il rapporto varia anche tra le diverse aziende e le industrie.

Nel complesso la valutazione aziendale può essere, a seconda dei casi, effettuata in molti modi e con diversi livelli di approfondimento. Le indicazioni e considerazioni presentate in questa sede sono una traccia su cui muovere i primi passi per ottenere una valutazione nel complesso equilibrata del valore di una azienda.

Grazie per l’attenzione!

Gianni Mattioli

 
Gianni Mattioli è Ingegnere con Master in Business Administration alla Columbia University. Ha lavorato in San Paolo Invest, KPMG Advisory ed è stato Vice Presidente della Citibank. Opera al Nasdaq da molti anni come investitore ed advisor. Privilegia l’analisi fondamentale con attenzione al metodo Value Investing.
Segue la rubrica Nasdaq Professional su www.traders-cup.it

Milano, c/o sala conferenze Webank in Via Massaua 6 

TOP TRADER Tour, Milano
Futures, opzioni, azioni. Gli strumenti di trading e di investimento raccontati dai Top Trader dall’Italia e dal mondo.
 
Un confronto serrato fra diverse strategie e diverse tipologie di approccio al profitto. Un vero corso di formazione sul trading e l’investment più evoluto.
Tre diverse culture europee che dialogano: la Francia, l’Inghilterra e l’Italia, tre patrie e tre culture della massima espressione del trading e dell’investment europeo.

inizio: 10/11/2017 08:30


Seguici su Youtube 

 

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato su nuovi articoli, riviste ed eventi



Iscriviti alla newsletter

Ultimo numero

Traders' Numero 9 - Settembre 2017PEOPLE: Joshua Hayes - Il sogno di fare trading e surf PIU' PROFITTI CON meno RISCHI INSIGHTS SCIENCE: IL PARADOSSO DE...

Ultimo numero

Investors'INVESTORS’ Magazine
La rivista per l'investitore, il risparmiatore, il promotore e il consulente finanziario.

Investors'

La frase celebre 

 

Shop

Accedi alla sezione Shop di Traders' Magazine
Seleziona una categoria oppure utilizza la ricerca per trovare i tuoi prodotti

Shop

Archivio

Consulta l'archivio di Traders' Magazine
Seleziona l'anno e la rivista di tuo interesse

Archivio

Made by Imprimis

 
TRADERS' e' la guida perfetta per coloro che guardano al trading professionalmente
La rivista più diffusa e letta in Europa, ora è finalmente arrivata anche in Italia
INVESTORS’ porta in Italia la grande Cultura europea del risparmio gestito
Consulta l'archivio di Traders' Magazine
Non perdere gli eventi organizzati da Traders' Magazine
Accedi alla sezione Shop di Traders' Magazine