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Fare scalping con il MACD. I consigli di Money.it

11 ottobre 2017
Riceviamo da Money.it e pubblichiamo per i nostri lettori.

Come integrare l’indicatore MACD con la nostra strategia di scalping?
I consigli di Money.it. 

Nel momento in cui uno scalper si mette al lavoro, ci sono diverse domande cui deve rispondere.

Cosa sta muovendo il mercato oggi? Quali sono i mercati più attivi? Quali potrebbero essere i driver (o le news) che nel corso della giornata sosterranno l’andamento degli stessi? Questi sono soltanto alcuni esempi di domande da porsi prima di fare scalping, ma sono probabilmente i più diffusi.

Nelle righe che seguiranno, Money.it ha tentato di mettere in luce le modalità con cui integrare l’indicatore MACD in una strategia di scalping. Ciò che rende l’indicatore uno strumento così prezioso per l’analisi tecnica è il suo valere quasi come due indicatori in uno. Esso può sia aiutare ad identificare i trend, sia misurare la quantità di momentum. Ma allora come utilizzarlo per fare scalping?

Cos’è lo scalping
Lo scalper è un tipo di trader che compie un elevato numero di operazioni al giorno, agendo in un orizzonte temporale molto ristretto, di pochi minuti o addirittura di pochi secondi.
Per fare scalping è necessario prima individuare il trend di giornata, poi guardare ai timeframe maggiori e agli altri indicatori tecnici, il tutto per capire e seguire di conseguenza il movimento principale. Tante operazioni che durano piccoli intervalli di tempo: ecco cos’è lo scalping.

Il set up
Prima di iniziare a fare scalping bisogna innanzitutto scovare l’ambiente di mercato più appropriato su cui agire. Per coloro che utilizzano l’analisi tecnica come framework primario, ciò spesso comporta timeframe multipli, che permettono di sfruttare le capacità di quelli più lunghi (per individuare trend) e di quelli più brevi (per cogliere il momento di entrata o uscita).

Per i trader più orientati sui fondamentali, l’analisi su timeframe multipli può essere ottimale. Ancor più importanti, però, sono il loro outlook e la loro opinione e il fatto che questo outlook e queste opinioni si attengano allo stesso quadro generale del momento.

Per chi sceglie di fare scalping i grafici hourly (orario) e a 4 ore giocano un ruolo fondamentale dato che sono i timeframe ideali per guardare al quadro generale.

Una volta scelto l’ambiente di mercato su cui agire i trader devono diagnosticare il trend, o quantomeno la sua assenza. Un grande indicatore volto ad investigare la direzione intrapresa dal mercato è l’ADX, l’Average Directional Index, ma anche il Moving Average Indicator (indicatore di media mobile) è molto utilizzato dai trader.

Si utilizza spesso una EMA (media mobile esponenziale) a 55 periodi come Trend Tool sul grafico a 4 ore prima di mettersi alla ricerca di una posizione. Se i prezzi sono al di sopra della media mobile allora si cercherà di fare scalping sulle posizioni long. Viceversa, se i prezzi si trovano al di sotto della EMA investigheremo posizioni short.

L’entrata
Dopo che il trader ha trovato un’impostazione promettente con cui operare, arriva ufficialmente il momento di decidere come entrare sul mercato e, in questo senso, l’indicatore MACD può essere un’opzione utile in ogni situazione.

Dato che, grazie al passaggio precedente, il trader ha già individuato il trend di mercato e dunque la direzione in cui vuole agire, l’unica cosa che rimarrà da fare sarà aspettare il corrispondente segnale dal MACD per entrare.

I segnali di Buy (di acquisto) si verificano quando l’indicatore MACD attraversa e supera il trigger (il segnale), mentre allo stesso tempo i segnali di Sell (di vendita) si verificano quando l’indicatore MACD scende al di sotto del trigger. In altre parole, il trader può acquistare quando il segnale si muove in direzione della loro “scommessa” e può chiudere la posizione nel momento in cui c’è il segnale opposto.

Il contesto
La strategia discussa fino a questo momento può funzionare in caso di day trading o di scalping, ma il problema è che la profittabilità di quest’ultimo richiede molto di più di un semplice piano d’azione e di una strategia d’entrata.

La gestione dei rischi è la rovina della maggior parte dei nuovi giocatori sul mercato e spesso sono proprio gli stessi day trader e gli scalper a cadere vittime di questa “suscettibilità”. Per questo motivo, a chi sceglie di fare scalping utilizzando l’indicatore MACD si raccomanda, come sempre, un eccesso di cautela.

Dalla Redazione di TRADERS’

 

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