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Una ciambella “col buco”!

8 novembre 2017

Ahi che dolore.

Non era così che me l’aspettavo, non era così che l’ho pianificata, ma se sbagli paghi e alle volte il conto è salato!

L’ho atteso un anno. Partecipare alla Traders’ Cup. L’ultima competizione che farò poi basta! Così mi son detto e promesso.

Preparato tutto e con in mente un solo risultato. Fin da piccolo non ho mai partecipato ad una gara o competizione che sia solo per partecipare! Sia mai detto. Se partecipo è per vincere, ecchecavolo. Non è detto che si vinca ma è lo spirito con cui partecipi, l’ardore e l’impegno che ci metti che devono essere da vincente, poi onore e merito andranno al vincitore che sarà uno e uno solo, gli altri si potranno consolare appunto con l’impegno messo e facendo gli onori a colui che è stato più bravo.

Una mia caratteristica è che quando inizio una gara chissà perché parto sempre col piede sbagliato.

Pronti, attenti, via. Dopo una settimana losso circa il 50% del capitale. Bene mi dico, il copione non cambia. Non so perché in tutte le gare che faccio ho il “fiuto iniziale” della direzione errata, pazienza, parti col piede sbagliato e raddrizzi in corsa. Normale amministrazione. Se non va da una parte è perché va dall’altra! Questa è anche la cosa bella del trading, scelte ne hai due, e se una è sbagliata è l’altra quella giusta! Ci vuole mica un genio per capirlo.

Io opero come mia abitudine su pochi strumenti e per la gara ne ho solo uno, il DAX, niente altro.

Apro short secco perché per me avrebbe dovuto correggere e comunque la prosecuzione del long sarà solo sopra 13060 circa e il RexSys, il mio indicatore “controtrend”, continua a far scattare l’allarme che è uno spettacolo. Come “musichetta” di allerta ho un riff dance, più che un allarme sembra di stare all’amnesia o discoteca simile di Ibiza!!! Se scatta l’allarme vuol dire che si inizia a “ballare” e quindi quale allarme migliore di un riff di stab con la cassa in “quattro” che picchia bum bum bum bum. Impossibile stare fermi! In tutti i sensi.

Ci ho messo tre settimane a recuperare il loss del 50%, il che vuol dire che si realizza il 100% sul capitale rimasto. Questo insegna che a perdere ci vuole poco ma soprattutto ci ricorda che per ricostruire il capitale si devono fare performances notevoli se le perdite si fanno pesanti.

Riporto la figura 1 sul Dax che avevo messo nell’articolo precedente nel quale avevo specificato i due livelli chiave (per me) rotti i quali il Future avrebbe spinto decentemente. Il fatto che non ha sfondato 12900 con la creazione di un triplo minimo era il primo segnale che lo short stava esaurendo la sua discesa e la conferma sarebbe arrivata sfondando la trendline ribassista di resistenza appunto a 13060 circa. Così è stato, e anche il target primo da raggiungere c’era… 13400, ricordate? Io si che me lo ricordo bene, anzi me lo ricorderò per un bel po’.

F1) Dax future

Dax, grafico giornaliero con i due livelli chiave da rompere, 12900 o 13060/13025.
Fonte: dati Bull & Bear Finance

Nella figura 2 del Dax si vede la situazione al 30 ottobre. Ben evidente alla sera del 30 ottobre la resistenza di breve che delimita il laterale in atto fin dalla seduta precedente. Si vede anche l’area di arrivo stimata a 13400 almeno e si vede il segnale short “controtrend” (il pallino giallo) scattato dopo la salita partita a 12900 circa.

F2) Dax

Dax, grafico orario con il livello da rompere a 13245 per proseguire il rialzo e area di approdo stimata compresa tra 13400/480.
Fonte: dati Webank

Naturalmente sono entrato short “controtrend” su segnale del RexSys e per l’esattezza a 13212 e pronto a fare overnight (sottolineo overnight 30 ottobre 2017). Per il giorno dopo era attesa una discesa correttiva prima di riprendere il movimento rialzista. Quindi morale short per prendere qualcosa e poi riposizionarsi long per andare a prendere 13400 almeno. Lo stop allo short appena sopra 13250. Del resto 40pti potevo riperderli visto che il conto era tornato con saldo in positivo, vedasi figura 3.

Questo era il “mio film” operativo. Peccato che non ho fatto i conti con il “regista”.

Il 31 mattino alle ore 08.00 ero già pronto, operativo con tutto a portata di mano. Avevo target del movimento ribassista atteso, lo stop se fosse salito e relativo reverse long. Insomma ero pronto.

Si parte, oh perbacco. Come mai non arriva nessun dato sul Dax? Arriva Nasdaq, arriva Stoxx, per il Fib è presto, ci vuole ancora un’ora. Dax niente. Arriva PopUp. Dax chiuso per festività.

Oh c….bip… che cosa? 08.00 e 10 secondi… mi assale la sensazione di “panico” ari c…bip…. Che c…bip che c’è che non va? Cosa è successo? Voi lo sapevate? Accidenti son carico short!!

Ma come si fa a fare festa al 31 ottobre in Germania!!! 

Il giorno (o la festa) della Riforma è una festa religiosa celebrata il 31 ottobre per celebrare la Riforma protestante da parte dei Luterani e i Riformati. Ecco cosa riporta Wikipedia in sintesi. E chiudono la Borsa per sta cosa ed è aperta il 1° novembre!?! Oltretutto riportato come festa minore e che per di più era festeggiata alla prima domenica seguente. Beh posso festeggiare la morte del mio conto e la fine della mia gara.

Accidenti a me che ho controllato solo su Borsa Italiana il calendario delle festività e 1°novembre e 7-8 dicembre sono aperti. Del resto la mia operatività principale è su azioni italiane e sul Fib ma sinceramente non mi è passato nemmeno nell’anticamera del cervello di andare a controllare il calendario tedesco convintissimo che fosse simile.

F3) Conto gara Traders’ Cup 2017 reale

Saldo reale del conto gara alla riapertura del 1° novembre… festa del “morto”.
Fonte: dati Bruno Prelli

E’ vero che la gara termina il 7/8 dicembre e che le vie del signore sono infinite e che finché c’è vita c’è speranza ma se ci son volute 3 settimane per fare il 100% come minimo ci vogliono 2 mesi per fare il 200%, salvo miracoli perché adesso è proprio di ciò che ho bisogno! Un miracolo.

Una settimana per perdere il 50%, tre settimane per fare il 100% e ritornare al punto di partenza, 1 minuto per aver capito che alla riapertura delle contrattazioni sul Dax il conto sarà bruciato o quasi. Così è stato.

Morale? Non ne ho! Traetene una voi, quella che volete. Io son troppo sconsolato, ho cucinato la ciambella “col buco” perfetta. Poi con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Perdere fa parte del mestiere, ma così rode, e parecchio.

Questo insegna che non basta avere il sistema performante, non basta avere esperienza, non basta mai niente, devi avere sempre mille occhi e stare sempre in allerta. “Il denaro non dorme mai”, occhio all’8 dicembre! Altra festa con Borsa aperta come 1° novembre.

Ah ah ah, apro l’email e mi sta arrivando la pubblicità di… non dico cosa… intanto sarà arrivata pure a voi:

“Fai trading sul Forex come Mario (nome di fantasia) guadagna anche tu 5.000 euro al giorno, ti insegniamo a fare trading come i professionisti…”, “Fai trading come Maria, ha lasciato il suo lavoro e adesso guadagna 40.000 euro al mese con il trading”.
O porco boia… non ho capito niente allora! Perché non seguo loro. Già, perché no?
Da ciò cerco di trarre un qualcosa di utile guardando il grafico di figura 4.

F4) Dax

Proiezioni TSI revolution sul Dax sulle scale D W M Y. Il target 13432 del weekly è stato preso e finché regge 13400 il target del movimento a livello mensile si estende fino a 13767/13800 dove risiede pure il target2 annuale. A ribasso li vedete in foto alla colonna “T1-dw”.
Fonte: dati Bruno Prelli

Faccio in anticipo i miei complimenti a chi vincerà e chiunque sia avrà fatto sempre meglio di me.
Anche questo fa parte del mondo trading.

Un saluto a tutti i lettori.

N.B. Azzzz……. Ma quanto mi rode!!!


Bruno Prelli



Bruno Prelli, mi avvicino ai mercati finanziari nel 1993 che da allora seguo costantemente e opero per gestire i miei investimenti. Ho partecipato a diversi concorsi fra cui le 2 edizioni della TRADERS' Cup ottenendo un secondo posto nel 2014 sulle azioni e il primo posto nell'edizione 2015 sezione algotrading. Seguo costantemente i future sugli indici azionari e sulle azioni italiane. Attivo sui social o tramite il mio canale www.privatetrading.it

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